Cina: "No a piattaforme per le forze indipendentiste taiwanesi"

(CRI Online)giovedì 14 maggio 2026

Il 13 maggio, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha presieduto la conferenza stampa ordinaria. Un giornalista ha chiesto un commento sulla partecipazione di Lai Ching-te, in collegamento video, al "Copenhagen Democracy Summit" 2026, organizzato da un'organizzazione non governativa danese, nel corso del quale ha rilasciato un discorso.

Guo Jiakun ha affermato che il cosiddetto "Copenhagen Democracy Summit" è viziato da profondi pregiudizi ideologici e continua a invitare esponenti indipendentisti taiwanesi a rilasciare dichiarazioni sconsiderate, violando gravemente il principio di "una sola Cina". La Cina si oppone fermamente a ciò ed esorta le parti interessate a rispettare scrupolosamente questo principio, astenendosi dal fornire qualsiasi piattaforma agli indipendentisti taiwanesi.

Qualunque cosa dica o faccia Lai Ching-te, ha concluso il portavoce, non potrà mai modificare il fatto storico e giuridico che Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese, né scalfire il consenso della comunità internazionale intorno al principio di "una sola Cina".

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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