OMS: continueremo a coordinare la risposta internazionale all'hantavirus

(CRI Online)giovedì 14 maggio 2026

Il 13 maggio, durante un incontro in diretta sui social media, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fornito aggiornamenti sulle operazioni di evacuazione e trasferimento delle persone a bordo della nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus. L'OMS ha inoltre dichiarato che continuerà a coordinare la risposta internazionale, promuovendo anche la ricerca su terapie mediche e vaccini.

Sara Barragán Montes, responsabile tecnico dell'OMS per la sanità di frontiera e i punti di ingresso, ha affermato che le operazioni di evacuazione dalla nave, al largo dell'isola spagnola di Tenerife, sono durate due giorni e hanno coinvolto oltre 120 persone. L'OMS continuerà a fornire sostegno ai Paesi interessati fino all'arrivo in sicurezza della nave nei Paesi Bassi, assicurando lo sbarco di tutto il personale e una completa disinfezione dell'imbarcazione.

Rispondendo alle preoccupazioni dell'opinione pubblica sulla trasmissione dell'hantavirus e sulla mancanza di vaccini e trattamenti efficaci, Barragán Montes ha spiegato che l'OMS sta monitorando attivamente la situazione. Nei prossimi due giorni è inoltre prevista una riunione del gruppo tecnico consultivo dedicata ai trattamenti antivirali e agli anticorpi monoclonali.

In merito all'epidemia di hantavirus verificatasi a bordo della nave da crociera Hondius, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha dichiarato il 13 maggio che, al momento, non vi sono segnali che indichino differenze significative tra il virus contratto dai passeggeri e gli hantavirus già noti. Secondo l'ECDC, l'epidemia sarebbe molto probabilmente riconducibile a un singolo episodio di trasmissione da un animale infetto all'uomo.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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