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OMS: continueremo a coordinare la risposta internazionale all'hantavirus
Il 13 maggio, durante un incontro in diretta sui social media, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fornito aggiornamenti sulle operazioni di evacuazione e trasferimento delle persone a bordo della nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus. L'OMS ha inoltre dichiarato che continuerà a coordinare la risposta internazionale, promuovendo anche la ricerca su terapie mediche e vaccini.
Sara Barragán Montes, responsabile tecnico dell'OMS per la sanità di frontiera e i punti di ingresso, ha affermato che le operazioni di evacuazione dalla nave, al largo dell'isola spagnola di Tenerife, sono durate due giorni e hanno coinvolto oltre 120 persone. L'OMS continuerà a fornire sostegno ai Paesi interessati fino all'arrivo in sicurezza della nave nei Paesi Bassi, assicurando lo sbarco di tutto il personale e una completa disinfezione dell'imbarcazione.
Rispondendo alle preoccupazioni dell'opinione pubblica sulla trasmissione dell'hantavirus e sulla mancanza di vaccini e trattamenti efficaci, Barragán Montes ha spiegato che l'OMS sta monitorando attivamente la situazione. Nei prossimi due giorni è inoltre prevista una riunione del gruppo tecnico consultivo dedicata ai trattamenti antivirali e agli anticorpi monoclonali.
In merito all'epidemia di hantavirus verificatasi a bordo della nave da crociera Hondius, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha dichiarato il 13 maggio che, al momento, non vi sono segnali che indichino differenze significative tra il virus contratto dai passeggeri e gli hantavirus già noti. Secondo l'ECDC, l'epidemia sarebbe molto probabilmente riconducibile a un singolo episodio di trasmissione da un animale infetto all'uomo.
people.cn © People's Daily Online



