L'autorità di regolamentazione del mercato cinese lancia una campagna per tutelare la concorrenza leale

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 14 maggio 2026

L'Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato (SAMR) della Cina ha annunciato mercoledì 13 maggio una campagna a livello nazionale volta ad affrontare gli ostacoli alla costruzione di un mercato nazionale unificato e a promuovere una concorrenza leale.

La campagna, che si svolgerà da maggio a dicembre, si concentrerà sui problemi che impediscono un equo accesso al mercato e l'operatività aziendale indipendente, nonché su quelli che limitano la libera circolazione delle merci, ha dichiarato Wang Shizhong, funzionario della SAMR.

Per risolvere tali problemi, la SAMR intensificherà l'applicazione delle norme, le ispezioni e i controlli a campione, e reprimerà rigorosamente le interferenze improprie nella concorrenza di mercato, ha affermato Wang.

Verranno inoltre compiuti sforzi per abrogare o snellire le normative locali, ha aggiunto il funzionario, precisando che entro la fine del 2026 la SAMR avrà sostanzialmente eliminato la potenziale frammentazione del mercato e il protezionismo locale derivanti da tali normative.

Data la natura complessa e di lunga data del protezionismo locale e dei monopoli amministrativi, la campagna di quest'anno verrà potenziata sulla base degli sforzi precedentemente compiuti, ha aggiunto.

Il mantenimento di una concorrenza di mercato leale costituisce un compito fondamentale evidenziato nel quadro del 15° Piano Quinquennale della Cina (2026-2030). Tale documento programmatico prevede il miglioramento delle regolamentazioni di mercato, l'unificazione degli standard e il potenziamento delle capacità normative, al fine di promuovere un ordine di mercato caratterizzato da elevata qualità, prezzi equi e una sana concorrenza.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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