Veicoli elettrici di produzione cinese sempre più visibili in Gran Bretagna

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 15 maggio 2026

Persone osservano un'auto elettrica Seres 5 durante un'anteprima per la stampa del 100° Salone dell'Auto di Bruxelles, in Belgio. (13 gennaio 2023 - Xinhua/Zheng Huansong)

Persone osservano un'auto elettrica Seres 5 durante un'anteprima per la stampa del 100° Salone dell'Auto di Bruxelles, in Belgio. (13 gennaio 2023 - Xinhua/Zheng Huansong)

I veicoli elettrici (EV) di produzione cinese sono diventati sempre più visibili nel mercato britannico, ha affermato giovedì 14 maggio David Bailey, professore di economia aziendale presso l'Università di Birmingham, in un'intervista scritta rilasciata all'agenzia Xinhua.

"I marchi cinesi sono chiaramente passati dall'essere attori marginali a concorrenti di primo piano nel mercato del Regno Unito", ha dichiarato Bailey.

Le sue osservazioni giungono mentre i dati diffusi dalla Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT) mostrano che i veicoli elettrici di fabbricazione cinese rappresentano una quota crescente del mercato britannico degli EV nei primi quattro mesi del 2026.

Secondo i dati della SMMT, i marchi cinesi, tra cui BYD e Jaecoo, hanno venduto 30.480 veicoli elettrici in Gran Bretagna tra gennaio e aprile, attestandosi al 17,4% del totale degli EV venduti nel periodo. Se si includono i marchi di proprietà di aziende cinesi, come Volvo, Polestar e Lotus, il totale sale a 40.222 veicoli elettrici, pari al 22,7% di tutti gli EV venduti in Gran Bretagna nel corso dei quattro mesi.

Bailey ha osservato che i produttori cinesi stanno traendo vantaggio dai propri punti di forza in termini di tecnologia per i veicoli elettrici, prestazioni delle batterie e sviluppo del prodotto, offrendo al contempo ai consumatori una maggiore varietà di scelta sul mercato.

"I consumatori li percepiscono sempre più come affidabili e non semplicemente come economici. La tecnologia delle batterie, in particolare, è spesso un punto di forza notevole nei veicoli elettrici cinesi", ha concluso.

Auto elettrica MG4 in un'anteprima per la stampa del 100° Salone dell'Auto di Bruxelles, in Belgio. (13 gennaio 2023 - Xinhua/Zheng Huansong)

Auto elettrica MG4 in un'anteprima per la stampa del 100° Salone dell'Auto di Bruxelles, in Belgio. (13 gennaio 2023 - Xinhua/Zheng Huansong)

Bailey ha aggiunto che i produttori cinesi di veicoli elettrici competono ora non solo sul fronte dell'accessibilità economica, ma anche in termini di autonomia, software e design dei veicoli.

"Il punto fondamentale è che l'industria automobilistica globale ha intrapreso il più grande cambiamento negli equilibri di potere degli ultimi decenni", ha affermato. "La Cina non si limita a esportare automobili; sta esportando un intero ecosistema di veicoli elettrici".

Secondo Bailey, esiste il potenziale per una maggiore cooperazione tra le aziende britanniche e cinesi del settore dei veicoli elettrici in ambiti quali gli investimenti e la produzione.

Ha osservato che le case automobilistiche cinesi possono esplorare future opportunità di assemblaggio di veicoli in Gran Bretagna, nel momento in cui le aziende cercano di espandere la produzione all'estero e rafforzare la propria presenza nei mercati locali.

"Non è più inverosimile immaginare marchi cinesi che assemblano veicoli in Gran Bretagna", ha detto, aggiungendo che tale cooperazione potrebbe sostenere la transizione britannica verso i veicoli elettrici e le relative filiere di approvvigionamento del settore automobilistico.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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