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Assemblea Mondiale della Sanità respinge per il decimo anno consecutivo la proposta relativa a Taiwan
La 79ª Assemblea Mondiale della Sanità (WHA), il massimo organo decisionale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha deciso lunedì 18 maggio di non includere nel proprio ordine del giorno una proposta relativa alla partecipazione di Taiwan all'assemblea annuale in qualità di osservatore.
Si tratta del decimo anno consecutivo in cui la WHA respinge una proposta di questo genere riguardante Taiwan.
Intervenendo all'assemblea, Jia Guide, rappresentante permanente e ambasciatore della Cina presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra e le altre organizzazioni internazionali in Svizzera, ha dichiarato che la questione relativa alla partecipazione della regione di Taiwan alla WHA deve essere gestita in conformità con il principio di una sola Cina, come sancito dalla Risoluzione 2758 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dalla Risoluzione 25.1 della WHA.
"Esiste una sola Cina al mondo e Taiwan è una parte inalienabile del territorio cinese. Il Governo della Repubblica Popolare Cinese è il solo governo legittimo a rappresentare l'intera Cina", ha ribadito Jia.
Jia ha affermato che, a causa dell'ostinata adesione alla posizione separatista dell'"indipendenza di Taiwan" da parte delle autorità del Partito Progressista Democratico (DPP) di Taiwan, è venuto meno il fondamento politico per la partecipazione della regione di Taiwan all'Assemblea Mondiale della Sanità (WHA).
Prima dell'apertura della WHA di quest'anno, la stragrande maggioranza dei Paesi della comunità internazionale ha ribadito alla Cina il proprio fermo sostegno al principio di una sola Cina e la propria opposizione alla partecipazione di Taiwan all'Assemblea, ha osservato Jia.
Jia ha sottolineato che la cosiddetta tesi di una "lacuna nel sistema internazionale di prevenzione delle epidemie" è una totale assurdità.
Il governo centrale cinese ha sempre attribuito grande importanza al benessere dei compatrioti di Taiwan e ha predisposto adeguate misure per la partecipazione della regione di Taiwan alle attività tecniche dell'OMS, nel rispetto del principio di una sola Cina, ha aggiunto.
Jia ha affermato che la proposta relativa a Taiwan viola gravemente le norme fondamentali delle relazioni internazionali, fondate sugli scopi e sui principi della Carta delle Nazioni Unite.
Al fine di perseguire i propri interessi politici, le forze separatiste nella regione di Taiwan hanno istigato alcuni Paesi a presentare la proposta in questione, per promuovere attività a favore dell'"indipendenza di Taiwan" in seno all'Assemblea Mondiale della Sanità (WHA), ha dichiarato Jia.
Tali azioni sono destinate a non ottenere alcun sostegno e si concluderanno inevitabilmente con un fallimento, ha aggiunto.
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