La Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri italiani condannano il Ministro israeliano per il trattamento degli attivisti della flottiglia di Gaza

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 21 maggio 2026

La Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno diffuso mercoledì 20 maggio una dichiarazione congiunta, condannando il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir per il trattamento riservato agli attivisti di una flottiglia umanitaria diretta a Gaza, definendolo "inaccettabile".

Centinaia di membri della flottiglia sono stati condotti mercoledì al porto israeliano di Ashdod, mentre Ben-Gvir diffondeva un video che mostrava alcuni di loro in manette e costretti a terra.

Nel video, pubblicato da Ben-Gvir sui suoi canali social, si vedono decine di attivisti inginocchiati a terra, piegati in avanti con il capo chino e le mani legate dietro la schiena con delle fascette, mentre dagli altoparlanti viene diffuso a volume elevato l'inno nazionale israeliano.

Il governo italiano ha dichiarato che tale trattamento è intollerabile e costituisce una violazione della dignità umana.

Ha inoltre aggiunto che il governo italiano sta adottando tutte le misure necessarie per assicurare l'immediato rilascio dei cittadini italiani coinvolti.

L'Italia ha altresì richiesto scuse a Israele per il trattamento riservato agli attivisti e per quello che ha definito l'indifferenza di Israele nei confronti delle esplicite richieste avanzate dal governo italiano.

Per tali ragioni, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l'ambasciatore israeliano in Italia per richiedere formali chiarimenti sull'accaduto, ha affermato la dichiarazione.

Gli organizzatori della "Global Sumud Flotilla" hanno riferito sul proprio sito web che tutte le imbarcazioni del loro convoglio umanitario sono state intercettate dopo essere state circondate da unità navali israeliane in acque internazionali, a circa 250 miglia nautiche dalla costa di Gaza. Hanno dichiarato che 428 attivisti sono stati "rapiti" da Israele, tra cui diversi cittadini italiani.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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