Il successo per passaparola di "Dear You" supera i 100 milioni di dollari al botteghino

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 21 maggio 2026

Il successo basato sul passaparola del film cinese "Dear You" ha continuato a dominare il botteghino giornaliero del Paese anche mercoledì 20 maggio, per l'undicesimo giorno consecutivo, portando i suoi incassi totali a superare i 700 milioni di yuan (circa 102 milioni di dollari).

Questo film a basso budget, girato in dialetto Chaoshan (Teochew), diretto da Lan Hongchun e interpretato da attori esordienti, si colloca ora tra le cinque pellicole con i maggiori incassi al botteghino cinese di quest'anno, secondo le piattaforme di dati cinematografici Maoyan e Beacon.

L'opera ha superato tutte le altre uscite delle vacanze del Primo Maggio, inclusi il thriller poliziesco "Vanishing Point" e il nuovo capitolo della saga ambientata a Hong Kong "Cold War 1994", i cui incassi cumulativi si attestano attualmente, rispettivamente, a 430 milioni e 280 milioni di yuan.

Sia Maoyan che Beacon prevedono ora che "Dear You" concluda la sua corsa nelle sale con un incasso complessivo superiore a 1,6 miliardi di yuan, dopo aver rivisto al rialzo le proprie stime in diverse occasioni sin dal debutto del film, avvenuto il 30 aprile.

Prodotto, secondo quanto riferito, con un budget di poco superiore ai 10 milioni di yuan, il film si è affermato come una delle più grandi sorprese cinematografiche cinesi del 2026. Pubblico e critica ne hanno lodato l'autenticità emotiva, la narrazione concreta e le interpretazioni convincenti di attori al loro debutto.

La storia trae ispirazione dalla tradizione dei "qiaopi": le lettere e le rimesse inviate in patria dalle generazioni passate di cinesi emigrati all'estero. Nel 2013, l'UNESCO ha inserito gli archivi dei "qiaopi" nel suo Registro della Memoria del Mondo.

Il film segue le vicende di due donne le cui vite si intrecciano silenziosamente attraverso diciotto anni di corrispondenza e reciproca assistenza, dopo che il marito di una delle due perde la vita mentre lavora all'estero; l'opera esplora temi quali la solidarietà femminile, la responsabilità emotiva e il legame con la famiglia, la patria e le proprie radici culturali.

Sulla piattaforma cinese di recensioni Douban, il dramma vanta attualmente un punteggio di 9,1 su 10, collocandosi tra i film cinesi con le valutazioni più alte degli ultimi anni e tra le produzioni nazionali meglio recensite dell'ultimo decennio.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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