L'Italia sollecita sanzioni UE contro Ministro israeliano per il trattamento degli attivisti della flottiglia di Gaza

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 22 maggio 2026

L'Italia ha chiesto all'Unione Europea (UE) di sanzionare il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, dopo che quest'ultimo ha pubblicato sui social media un video in cui derideva gli attivisti detenuti della Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza.

Giovedì 21 maggio, sulla piattaforma social X, il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato di aver richiesto formalmente all'UE di inserire la questione delle sanzioni contro Ben-Gvir all'ordine del giorno della prossima riunione dei Ministri degli Esteri europei.

In un post, ha definito le azioni di Ben-Gvir "inaccettabili", accusando Israele di aver "catturato gli attivisti in acque internazionali e di averli sottoposti a vessazioni e umiliazioni, in violazione dei più elementari diritti umani".

La flottiglia è salpata giovedì scorso dalla costa turca di Marmaris, nel terzo tentativo di infrangere il blocco israeliano su Gaza e consegnare aiuti umanitari ai palestinesi nell'enclave devastata dalla guerra. Mercoledì, centinaia di membri della flottiglia sono stati condotti al porto israeliano di Ashdod, dopo che Ben-Gvir aveva diffuso un video in cui si vedevano alcuni di loro ammanettati e costretti a inginocchiarsi.

Nel video si vedono decine di attivisti inginocchiati a terra, con il capo chino e le mani legate dietro la schiena con delle fascette, mentre dagli altoparlanti risuona a tutto volume l'inno nazionale israeliano.

Il Ministero israeliano ha dichiarato che il Paese non tollererà alcuna violazione di quello che ha definito il "legittimo" blocco navale di Gaza, descrivendo la flottiglia come "una trovata pubblicitaria al servizio di Hamas".

Mercoledì, la Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e Tajani hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui condannano il trattamento riservato agli attivisti fermati. Hanno inoltre annunciato che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà l'ambasciatore israeliano in Italia per richiedere chiarimenti formali sull'accaduto.

L'episodio ha suscitato critiche da parte di un gruppo di Paesi europei, molti dei cui cittadini figuravano tra gli attivisti fermati. I governi hanno condannato l'umiliazione dei detenuti definendola inaccettabile e disumana, ed hanno preteso spiegazioni, scuse e il rilascio dei propri connazionali.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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