Presidente serbo: L'amicizia ferrea tra Serbia e Cina è indissolubile

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 29 maggio 2026

Il Presidente serbo Aleksandar Vučić rilascia un'intervista esclusiva all'agenzia Xinhua a Beijing, capitale della Cina. (26 maggio 2026 - Xinhua/Li He)

Il Presidente serbo Aleksandar Vučić rilascia un'intervista esclusiva all'agenzia Xinhua a Beijing, capitale della Cina. (26 maggio 2026 - Xinhua/Li He)

In un'intervista esclusiva concessa all'agenzia Xinhua martedì 26 maggio a Beijing, il Presidente serbo Aleksandar Vučić ha parlato con affetto del conferimento, da parte del Presidente cinese Xi Jinping, della Medaglia dell'Amicizia; nell'occasione, ha celebrato la "ferrea amicizia" tra Serbia e Cina, condividendo le proprie impressioni sulla visita in Cina e le aspettative per le relazioni bilaterali.

Su invito del Presidente cinese, Vučić ha compiuto una visita di Stato in Cina dal 24 al 28 maggio. Lunedì sera, Xi Jinping gli ha conferito la Medaglia dell'Amicizia, la massima onorificenza della Repubblica Popolare Cinese destinata ai cittadini stranieri.

"È stato davvero un onore e un privilegio ricevere questa medaglia dal Presidente Xi Jinping. È stato un momento molto speciale, sia per me personalmente che per il mio Paese", ha dichiarato Vučić, definendo il riconoscimento "un vero elogio" per il lavoro che stava portando avanti.

Martedì, Vučić ha visitato l'Università Tsinghua, il Museo del Partito Comunista Cinese e lo stabilimento automobilistico Xiaomi, tutti situati a Beijing.

"Parlando della fabbrica di automobili e del museo: l'una è estremamente moderna, uno degli stabilimenti di veicoli elettrici (EV) più all'avanguardia al mondo, mentre l'altro ci riporta al passato", ha osservato Vučić, spiegando la logica alla base del suo itinerario e aggiungendo che tale accostamento dimostra come la Cina sappia "sognare in grande" e puntare in alto, qualità che le hanno permesso di raggiungere il livello di sviluppo odierno.

Presso l'Università Tsinghua, Vučić ha condiviso le sue riflessioni con gli studenti.

"Ho detto loro: nulla arriva dal nulla, bisogna lavorare sodo. Ciò che ha costruito questo Paese è la dedizione, la devozione e il duro lavoro delle persone", ha osservato il Presidente. "Se continueranno a lavorare come hanno fatto finora, non ho dubbi sul futuro della Cina".

Vučić ha inoltre ricordato la prima visita di Stato di Xi Jinping in Serbia, avvenuta nel 2016.

"Le parole del Presidente Xi Jinping hanno significato tutto per noi. Promise che l'acciaieria nella piccola città di Smederevo avrebbe funzionato, ed essa funziona ancora".

Durante l'ultima visita di Vučić in Cina, le due parti hanno rilasciato una dichiarazione congiunta volta a promuovere costantemente la costruzione di una comunità Cina-Serbia dal futuro condiviso nella nuova era.

"Ora stiamo elevando la nostra relazione a un altro livello e abbiamo avviato le nostre discussioni su nuovi temi, nuovi ambiti e nuove sfere di possibile cooperazione futura, come l'IA, la robotica e le innovazioni ad alta tecnologia", ha affermato Vučić, aggiungendo che ciò significa che le due parti stanno aprendo nuovi capitoli, settore per settore e ambito per ambito, nei piani di sviluppo futuri.

Quest'anno segna l'inizio del periodo del 15° Piano Quinquennale della Cina, e Vučić ha espresso grande apprezzamento per la filosofia cinese di pianificazione a lungo termine.

"Senza pianificazione, non si può realizzare nulla. È per questo che nutro una grande ammirazione per la Cina. Oltre al duro lavoro, alla determinazione e a un approccio dedito, ciò che conta è la pianificazione", ha detto.

"Sono assolutamente certo che riusciremo a raggiungere nuove vette nella nostra relazione", ha dichiarato, aggiungendo che tutto ciò è nell'interesse di entrambi i Paesi e di entrambi i popoli.

Vučić ha inoltre sottolineato come la Cina e la Serbia si siano sempre sostenute a vicenda nei momenti di avversità.

Quando, nel 2008, si verificò il terremoto di Wenchuan, il governo serbo inviò tempestivamente in Cina forniture di tende per le emergenze; ​​e quando scoppiò la pandemia di COVID-19, la Cina fornì alla Serbia diverse partite di dispositivi di protezione medica.

I due Paesi si sono sempre sostenuti a vicenda su questioni riguardanti i loro interessi fondamentali e hanno mantenuto uno stretto coordinamento negli affari internazionali.

"Vi faccio un esempio. Se mi chiedete qualcosa su Taiwan, vi rispondo che il principio di una sola Cina è l'unico principio esistente. Punto e basta", ha affermato.

"Ricordo che la Cina ci fu di grande sostegno quando alcune grandi potenze occidentali ci presero di mira in seno all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E non lo dimenticherò mai. Questo è ciò che io chiamo amicizia", ha aggiunto.

Definendo quella tra Serbia e Cina un'amicizia ferrea, Vučić ha affermato che, una volta che un'amicizia è "messa alla prova nei momenti difficili, nessuno può spezzarla nei momenti sereni".

Il mondo di oggi anela alla stabilità e alla pace, e la Cina rappresenta proprio questo, ha detto Vučić, osservando che le popolazioni di tutto il Sud Globale, non solo in Serbia, vedono nella Cina una fonte vitale di stabilità. Ha espresso la convinzione che la Cina svolgerà un ruolo ancora più rilevante nella governance globale.

Al termine dell'intervista con Xinhua, ha rivolto i suoi saluti al popolo cinese, invitandolo a visitare la Serbia.

"Lunga vita all'amicizia tra Cina e Serbia!", ha esclamato Vučić.

Il Presidente serbo Aleksandar Vučić rilascia un'intervista esclusiva all'agenzia Xinhua a Beijing, capitale della Cina. (26 maggio 2026 - Xinhua/Li He)

Il Presidente serbo Aleksandar Vučić rilascia un'intervista esclusiva all'agenzia Xinhua a Beijing, capitale della Cina. (26 maggio 2026 - Xinhua/Li He)

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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