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La Cina attiva risposta di emergenza di livello IV in seguito al terremoto nel Qinghai
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| Negozio dal terremoto di magnitudo 6,3 nella Prefettura Autonoma Mongola e Tibetana di Haixi, Provincia del Qinghai, Cina Nord-occidentale. (16 giugno 2026 - Xinhua) |
L'ufficio del quartier generale per i soccorsi post-sisma del Consiglio di Stato e il Ministero per la Gestione delle Emergenze hanno attivato una risposta di emergenza di livello IV inseguito al terremoto di magnitudo 6,3 che ha colpito la provincia del Qinghai, nella Cina nord-occidentale, martedì 16 giugno.
Secondo quanto riferito dal Ministero, una squadra operativa è stata inviata nelle aree colpite per coordinare le operazioni di emergenza e i soccorsi.
Alle 18:40 di martedì, sono stati confermati un morto e quattro feriti a seguito del terremoto che ha colpito la Prefettura Autonoma Mongola e Tibetana di Haixi, nel Qinghai, alle 17:06, a una profondità di 10 km.
Il Ministero ha sollecitato un maggiore coordinamento e il rapido invio di squadre di soccorso nelle zone interessate, esortando a compiere ogni sforzo possibile per trovare e salvare le persone rimaste intrappolate, distribuire aiuti, assistere gli sfollati e monitorare attentamente l'attività sismica.
Il corpo nazionale integrato di vigili del fuoco e soccorritori ha inviato sul posto 320 soccorritori, 78 veicoli e 10 unità cinofile da ricerca e salvataggio.
La Cina adotta un sistema di risposta alle emergenze articolato su quattro livelli, in cui il livello I rappresenta la risposta più grave.
people.cn © People's Daily Online




