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La Cina definisce la rimilitarizzazione del Giappone un passo indietro e una strada senza ritorno
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Un portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato lunedì 22 giugno che il Giappone, perseguendo la rimilitarizzazione, sta facendo marcia indietro e imboccando una strada senza ritorno.
Gli invasori giapponesi responsabili di atroci esperimenti sugli esseri umani e di guerra batteriologica su vasta scala, saranno per sempre inchiodati all'eterna gogna della storia, ha affermato il portavoce Guo Jiakun durante una regolare conferenza stampa, rispondendo a una domanda sull'argomento.
Guo ha osservato che il processo di Khabarovsk del 1949, prosecuzione e complemento del processo di Tokyo, ha lasciato numerose registrazioni audio, trascrizioni e prove materiali ben conservate. Questi elementi costituiscono una catena completa di prove solide che portano alla luce i crimini legati alla guerra batteriologica condotta dall'esercito giapponese. Scoperte di questo tipo hanno aperto gli occhi a molti nel mondo, inclusa l'opinione pubblica giapponese, su questo capitolo oscuro e terrificante della storia.
Solo rispettando il verdetto della storia e i fatti, recuperando i tasselli mancanti e difendendo la pace, si potrà evitare che la tragedia della guerra si ripeta, ha detto Guo.
"Esortiamo il Giappone a compiere un serio esame di coscienza, a prendere le distanze in modo netto dal militarismo e a guadagnarsi la fiducia dei vicini asiatici e della comunità internazionale attraverso azioni concrete", ha affermato Guo.
people.cn © People's Daily Online




