Cina chiarisce la propria posizione al seminario del Consiglio ONU per i diritti umani sui diritti delle donne

(CRI Online)lunedì 29 giugno 2026

Il seminario sulle questioni relative ai diritti delle donne in occasione della 62ª sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite si è recentemente tenuto a Ginevra, in Svizzera. Li Xiaomei, vicecapo della delegazione cinese, ha preso la parola per chiarire la posizione della Cina.

Ha ricordato che il 24 giugno ricorre la Giornata Internazionale delle Donne in Diplomazia, rendendo omaggio allo straordinario contributo delle donne alla diplomazia. La Cina si oppone fermamente a ogni forma di violenza contro le donne, e ha istituito un sistema di supervisione giuridica e di tutela dei diritti per l'eliminazione della violenza contro le donne, che è ormai sostanzialmente completo.

Li Xiaomei ha inoltre denunciato le violazioni dei diritti umani commesse dal Giappone, sottolineando il fatto che quest'anno ricorre l'80º anniversario dell'inizio del Processo di Tokyo. Il reclutamento forzato delle "donne di conforto" è stato un grave crimine contro l'umanità commesso dal militarismo giapponese ai danni delle donne. La Cina esorta il Giappone a fare seriamente i conti con la propria storia di aggressione e ad affrontare in modo appropriato le questioni storiche ancora irrisolte con un atteggiamento sincero e responsabile.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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