La Cina non accetterà mai trattative unilaterali tra Giappone e Filippine su delimitazione delle acque a est dell'isola di Taiwan

(CRI Online)martedì 30 giugno 2026

Il 29 giugno il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha diretto una conferenza stampa di routine, durante la quale un giornalista ha posto una domanda riguardante le attività di pattugliamento e ispezione condotte dalla Guardia costiera cinese nelle acque a sud dell'isola Yonaguni.

In proposito, Guo Jiakun ha dichiarato che la Cina possiede una zona economica esclusiva e una piattaforma continentale nelle acque a est dell'isola di Taiwan, e le attività svolte dai competenti dipartimenti cinesi in tale area sono ragionevoli, legali e del tutto giustificate. Il fatto che Giappone e Filippine abbiano avviato unilateralmente delle cosiddette trattative sulla delimitazione delle acque senza il permesso cinese, in grave violazione del diritto internazionale, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare e i principi fondamentali delle relazioni internazionali, ha danneggiato seriamente i diritti e gli interessi marittimi cinesi, fatto che la Cina non potrà mai accettare.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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