Presidente HSC: la transizione verde della Cina contribuisce a ridurre i costi globali dell'energia pulita

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 02 luglio 2026

L'espansione della Cina nel settore dell'energia pulita e delle industrie verdi ha contribuito a ridurre i costi globali delle energie rinnovabili e ad accelerare la transizione energetica, ha dichiarato martedì 30 giugno Achim Steiner, presidente della Hamburg Sustainability Conference (HSC).

Steiner, già a capo del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), ha affermato che la modernizzazione, l'industrializzazione e l'urbanizzazione innovativa della Cina hanno portato a "risultati straordinari", aggiungendo che il Paese ha "iniziato a sviluppare soluzioni di cui oggi beneficia gran parte del resto del mondo".

Steiner ha rilasciato queste dichiarazioni in occasione dell'HSC 2026, svoltasi ad Amburgo il 29 e 30 giugno, che ha riunito decisori politici, leader aziendali ed esperti per discutere di azione climatica, sviluppo sostenibile e cooperazione internazionale.

Gli sforzi della Cina per combattere l'inquinamento, migliorare la qualità dell'aria e rafforzare l'indipendenza nell'approvvigionamento di risorse per la sua popolazione di 1,4 miliardi di persone, ha osservato Steiner, hanno ridefinito l'approccio alla mobilità del futuro.

Data la scarsità di risorse interne di petrolio e gas, la transizione della Cina verso l'energia pulita è stata guidata da fattori strutturali, ha affermato l'esperto. Gli ingenti investimenti interni hanno abbassato la soglia di accesso alle energie rinnovabili su scala globale, favorendo la diffusione di tecnologie quali pannelli solari e turbine eoliche.

Negli ultimi due decenni, ha osservato, la Cina è passata da importatore di tecnologie per veicoli e trasporti a leader nello sviluppo di nuove piattaforme per la mobilità di merci e persone.

La transizione ecologica è stata integrata nella strategia di sviluppo cinese in vista del 15° Piano Quinquennale, venendo sempre più concepita come un motore di crescita capace, al contempo, di sostenere l'esportazione di tecnologie verdi.

Steiner ha sottolineato come la Cina abbia non solo promosso la propria agenda di sviluppo strategico, ma abbia anche progressivamente configurato la trasformazione ecologica come un percorso di sviluppo dalle implicazioni globali, affermandosi in particolare come grande esportatore in grado di ridefinire le dinamiche di prezzo sui mercati delle tecnologie pulite.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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