Rapporto UNCTAD: la ripresa degli investimenti globali è fragile e squilibrata

(CRI Online)mercoledì 08 luglio 2026

Il rapporto "World Investment Report 2026", pubblicato il 7 luglio dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), mostra che nel 2025 gli investimenti diretti esteri (IDE) globali sono cresciuti del 6%, raggiungendo gli 1,6 trilioni di dollari e ponendo fine a un calo biennale. La ripresa rimane tuttavia limitata, fragile e disomogenea.

Il rapporto evidenzia una crescente concentrazione degli IDE a livello nazionale. Nel 2025, l'80% degli IDE globali era concentrato in 20 economie; gli IDE verso le economie sviluppate sono aumentati dell'11%, mentre quelli verso le economie in via di sviluppo sono cresciuti solo del 2%.

Questa tendenza alla concentrazione si manifesta sempre più anche a livello settoriale e progettuale. Nel 2025, i settori strategici, tra cui infrastrutture per l'intelligenza artificiale, semiconduttori, minerali critici, tecnologie per la transizione energetica e servizi correlati, hanno rappresentato il 44% del valore totale dei progetti di investimento greenfield a livello globale, rispetto al solo 16% del 2020.

Il rapporto sottolinea che le prospettive per il 2026 rimangono impegnative. L'incertezza delle politiche commerciali, le tensioni geopolitiche, i conflitti, l'elevato costo del finanziamento e la frammentazione economica continuano a influenzare le decisioni di investimento. Allo stesso tempo, con i governi che cercano di assicurarsi le fonti di crescita futura e i vantaggi tecnologici, si prevede che la concorrenza per i progetti nei settori strategici si intensificherà ulteriormente.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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