Presidente dell'associazione digitale internazionale ChinaEU: L'intelligenza artificiale è diventata una forza trainante per la trasformazione e l'ammodernamento economico della Cina

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 22 luglio 2026

"In Cina, l'intelligenza artificiale non è solo un concetto; viene applicata concretamente nelle linee di produzione e nelle officine", ha affermato Luigi Gambardella, presidente dell'associazione digitale internazionale ChinaEU, in un'intervista rilasciata al Quotidiano del Popolo durante la sua visita in Cina. "Questi scenari sono un microcosmo dello sviluppo dell'IA in Cina", ha dichiarato Gambardella. Ha osservato che tutto ciò che accade nelle fabbriche cinesi gli ha dato un'idea diretta del potenziale sprigionato dalla combinazione di IA e produzione, migliorando l'efficienza produttiva delle imprese e la qualità dei prodotti. "L'intelligenza artificiale è diventata una forza trainante per la trasformazione e l'ammodernamento economico della Cina", ha affermato.

Gambardella si occupa da tempo di economia digitale e cooperazione tecnologica sino-europea, dedicando particolare attenzione allo sviluppo dell'intelligenza artificiale negli ultimi anni. Ha affermato che la Cina possiede un sistema manifatturiero completo, un mercato di vaste dimensioni e numerosi scenari applicativi, elementi cruciali per il passaggio dal laboratorio al settore industriale della tecnologia IA.

"Le pratiche di sviluppo dell'IA in Cina offrono al mondo un modello importante per trasformare la tecnologia in capacità industriali". "Gambardella ha dichiarato che, affinché l'Europa possa comprendere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in Cina, non è sufficiente limitarsi a esaminare le notizie tecnologiche e i dati macroeconomici. È necessario anche entrare in contatto con le imprese, le fabbriche e gli scenari applicativi reali. Questo è l'unico modo per comprendere appieno i cambiamenti che l'IA sta apportando all'industria e alla società cinese", ha affermato.

Gambardella ritiene che non manchino le basi per la cooperazione tra Europa e Cina. Le aziende europee sono da tempo profondamente coinvolte nella produzione industriale, nell'automotive, nell'energia, nella sanità e nella protezione ambientale, mentre la Cina ha accumulato una vasta esperienza nelle applicazioni delle tecnologie digitali, nell'ammodernamento della produzione e nello sviluppo di settori emergenti. La cooperazione tra le due parti in materia di IA può partire da settori specifici e scenari reali, trovando ulteriori punti di incontro nelle applicazioni tecnologiche, nella collaborazione commerciale e nello scambio di talenti. Ciò consentirà all'IA di diventare un ponte di collegamento tra risorse per l'innovazione, capacità industriali e richieste del mercato, fornendo soluzioni alle sfide globali in materia di energia, sanità e tutela ambientale.

Gambardella crede che sia l'Europa che la Cina abbiano i propri punti di forza e possano ottenere vantaggi complementari attraverso una cooperazione pragmatica. Il valore della cooperazione UE-Cina in materia di IA risiede non solo nella complementarietà tecnologica, ma anche nell'esplorazione congiunta di come l'IA possa servire al meglio lo sviluppo umano. Entrambe le parti possono rafforzare la comunicazione sulla governance dell'IA, incoraggiando l'innovazione e al contempo ponendo l'accento sulla definizione delle norme, in modo che lo sviluppo dell'IA possa apportare maggiori benefici alla società.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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