Trump minaccia di nuovo di riprendere i colpi contro l'Iran, il conflitto in Medio Oriente rischia di esplodere su più fronti

(CRI Online)martedì 28 luglio 2026

Il 27 luglio, ora locale, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato in un'intervista di aver deciso di sospendere gli attacchi statunitensi contro l'Iran per dare un'altra possibilità ai negoziati. Ha però sottolineato che, se gli sforzi diplomatici dovessero fallire, potrebbe ordinare la ripresa delle azioni militari.

Lo stesso giorno il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha tenuto una conferenza stampa sulla situazione regionale e sui rapporti tra Iran e Stati Uniti. Baghaei ha sottolineato che al momento l'Iran non sta conducendo negoziati con gli Stati Uniti e che, oggi come in passato, continuerà ad anteporre la tutela degli interessi nazionali, senza lasciare che siano gli Stati Uniti a decidere i tempi della guerra e della pace.

Intanto la situazione nel Mar Rosso continua a inasprirsi. Il 27 luglio il Ministero della Difesa saudita ha dichiarato di aver abbattuto diversi droni provenienti dalla direzione dell'Iraq. Poco dopo la parte irachena ha reso noto che il governo ha avviato un'indagine sull'episodio. Sempre lo stesso giorno gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un attacco contro infrastrutture petrolifere saudite.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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