Li Qiang a Tangshan: rafforzare la capacità di prevenzione e risposta ai disastri per garantire la sicurezza della popolazione

(CRI Online)mercoledì 29 luglio 2026

(28 luglio 2026 - Xinhua/Huang Jingwen)

(28 luglio 2026 - Xinhua/Huang Jingwen)

Su incarico del Segretario Generale Xi Jinping, in occasione del 50º anniversario del terremoto di Tangshan e della ricostruzione della nuova città, il 28 luglio, Li Qiang, membro del Comitato Permanente dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC e Premier cinese, ha visitato la città di Tangshan, nella provincia dello Hebei, per una visita di lavoro e di solidarietà.

Li Qiang ha sottolineato la necessità di mettere pienamente in atto le importanti indicazioni del Presidente Xi Jinping sulla prevenzione e la riduzione dei disastri, e sulla promozione dello spirito di resistenza durante i soccorsi dopo il terremoto. Ha ribadito l'importanza di mettere sempre al primo posto il popolo e la tutela della vita, rafforzare la consapevolezza dei rischi e migliorare i meccanismi di monitoraggio e allerta, di risposta alle emergenze, di soccorso e ricostruzione post-disastro, al fine di aumentare la capacità di prevenzione e di gestione delle calamità e per garantire la sicurezza della vita e dei beni della popolazione.

Li Qiang ha affermato che occorre ricordare le importanti indicazioni del Segretario Generale Xi Jinping durante la sua visita a Tangshan, valorizzare la forte forza spirituale sviluppata nella lotta contro i disastri e nella ricostruzione della città, e concentrarsi sugli obiettivi dello sviluppo nel periodo del XV Piano Quinquennale. È necessario cogliere le opportunità dello sviluppo coordinato della regione Beijing-Tianjin-Hebei, valorizzare appieno i propri punti di forza, approfondire la riforma e l'apertura, promuovere l'innovazione e svolgere concretamente il lavoro nei settori dello sviluppo economico e della tutela del benessere della popolazione, contribuendo a rendere questa "città eroica" ancora più bella.

(28 luglio 2026 - Xinhua/Huang Jingwen)

(28 luglio 2026 - Xinhua/Huang Jingwen)

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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