Cina: dichiarazione sulla definizione da parte della Repubblica delle Filippine delle cosiddette "linee di base delle acque territoriali"

(CRI Online)lunedì 03 agosto 2026

Le Filippine hanno tracciato le cosiddette "linee di base delle acque territoriali" nell'Isola di Huangyan, che si trova nel territorio cinese, violando gravemente la sovranità territoriale della Cina e infrangendo in modo grave il diritto internazionale, tra cui la Carta delle Nazioni Unite e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Tale azione è illegale e priva di validità. La Cina si oppone fermamente e non accetta in alcun modo questa provocazione.

L'Isola di Huangyan è un territorio inalienabile della Cina che vanta una sovranità indiscussa sull'Isola di Huangyan e sulle acque adiacenti, nonché diritti sovrani e giurisdizione sulle aree marittime interessate. La Cina ha esercitato in modo continuativo, pacifico ed efficace la propria sovranità e giurisdizione sull'Isola di Huangyan. L'ambito territoriale delle Filippine è già definito da una serie di trattati internazionali, e l'Isola di Huangyan non è mai stata inclusa. La pretesa territoriale illegittima delle Filippine sull'Isola di Huangyan non ha alcun fondamento nel diritto internazionale.

L'avvio unilaterale da parte delle Filippine del cosiddetto "lodo arbitrale sul Mar Cinese Meridionale" viola i principi fondamentali del diritto internazionale, tra cui "pacta sunt servanda" (i trattati devono essere rispettati) e il divieto di "venire contra factum proprium" (non contraddire i propri atti), nonché il diritto internazionale, inclusa la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, e viola gli accordi bilaterali Cina-Filippine, nonché la Dichiarazione sulla condotta delle parti nel Mar Cinese Meridionale (DOC). Il cosiddetto "lodo" è illegale, nullo e privo di efficacia vincolante. La Cina non l'accetta né lo riconosce; si oppone ad esso e non accetta alcuna rivendicazione o azione basata su tale "lodo".

Sotto la bandiera della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, le Filippine hanno promulgato la cosiddetta "Legge sulle zone marittime", che costituisce una grave violazione della sovranità territoriale e dei diritti e interessi marittimi della Cina nel Mar Cinese Meridionale, ed è illegale e nulla. La sovranità territoriale e i diritti e gli interessi marittimi della Cina sull'Isola di Huangyan e sulle Isole Nansha non sono in alcun modo influenzati dalla cosiddetta "Legge sulle zone marittime".

La Cina chiede alle Filippine di rispettare concretamente la sovranità territoriale, i diritti e gli interessi marittimi della Cina, e di non intraprendere alcuna azione di provocazione o violazione dei diritti nell'Isola di Huangyan. In caso contrario, la Cina risponderà con determinazione.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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