Crisi di Ceuta, riemergono le divisioni nell'Unione Europea sui migranti

(CRI Online)martedì 04 agosto 2026

Con il graduale ritorno in Marocco della maggior parte dei migranti irregolari entrati nell'enclave spagnola di Ceuta, in Nord Africa, la più grave crisi migratoria di frontiera degli ultimi anni per la Spagna e per l'intera Europa si sta placando.

All'indomani della crisi sono però riemerse divergenze politiche tra gli Stati membri dell'Unione Europea sulla questione migratoria. L'Italia ha annunciato la sospensione dell'accordo di libera circolazione di Schengen con la Spagna, la Francia ha dichiarato che rafforzerà i controlli alla frontiera con il paese iberico, i paesi come Finlandia e Germania hanno esortato il governo spagnolo a proteggere le "confini esterni" dello spazio Schengen.

Secondo gli analisti, la crisi di Ceuta ha acuito le contraddizioni interne all'UE sul controllo delle frontiere e sulla condivisione delle responsabilità, mettendo a nudo la fragilità della solidarietà europea. Se l'UE e i Paesi coinvolti non costruiranno un sistema di migrazione e asilo davvero efficace e praticabile, crisi analoghe potrebbero ripetersi in futuro.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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