Entra in funzione nel sud della Cina un'unità nucleare Hualong One

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 04 agosto 2026
Entra in funzione nel sud della Cina un'unità nucleare Hualong One
Veduta del progetto della centrale nucleare di Taipingling, nella provincia del Guangdong, Cina meridionale. (Foto d'archivio - Xinhua/Ke Yongchu)

Secondo la China General Nuclear Power Corporation (CGN), lunedì 3 agosto è entrata in funzione commerciale nella provincia del Guangdong, Cina meridionale, una nuova unità nucleare basata sull'Hualong One, un reattore nucleare di terza generazione progettato in Cina.

L'entrata in servizio dell'unità n. 2 segna il completamento e la piena operatività della prima fase del progetto della centrale nucleare di Taipingling, primo impianto nucleare della Greater Bay Area Guangdong-Hong Kong-Macao a impiegare la tecnologia Hualong One. L'unità n. 1 del progetto è entrata in funzione nell'aprile di quest'anno.

Situato nella contea di Huidong, sotto la giurisdizione della città di Huizhou, il progetto prevede la realizzazione complessiva di sei unità Hualong One. Le due unità della prima fase sono state approvate nell'aprile 2019, mentre la costruzione dell'unità n. 2 è iniziata nell'ottobre 2020.

Secondo Zhang Guoqiang, presidente della CGN Huizhou Nuclear Power Co., Ltd., si prevede che le due unità genereranno oltre 18 miliardi di kilowattora all'anno, una quantità sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di quasi 2 milioni di persone, e ridurranno le emissioni di anidride carbonica di 16,63 milioni di tonnellate annue.

Il reattore Hualong One soddisfa i più elevati standard di sicurezza a livello mondiale e rappresenta un traguardo fondamentale per lo sviluppo innovativo dell'energia nucleare nel Paese.

Gli esperti ritengono che il completamento della prima fase del progetto della centrale nucleare di Taipingling rappresenti un passo importante per potenziare la capacità di approvvigionamento di energia pulita della Greater Bay Area e per far avanzare gli obiettivi cinesi in materia di "doppio obiettivo di carbonio" (picco delle emissioni e neutralità carbonica).

La Cina punta a realizzare, entro il 2030, un sistema energetico nuovo che sia sostanzialmente pulito, a basse emissioni di carbonio, sicuro ed efficiente, secondo quanto previsto da un piano quinquennale recentemente pubblicato dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma e dall'Amministrazione Nazionale dell'Energia.

Il piano prevede lo sviluppo dell'energia nucleare in modo proattivo e ordinato, privilegiando la sicurezza e puntando a raggiungere una capacità nucleare installata e operativa di circa 110 gigawatt entro il 2030.

Entro la fine del 2025, la Cina contava 112 unità nucleari operative, in costruzione o approvate per la costruzione. Nel corso del 15° Piano Quinquennale (2026-2030), si prevede che il numero di unità nucleari in esercizio commerciale supererà quota 100.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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