La Cina emana un regolamento rivisto sulla protezione dei layout dei circuiti integrati

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 04 agosto 2026

Il Primo Ministro cinese Li Qiang ha firmato un decreto del Consiglio di Stato che emana un regolamento revisionato sulla protezione dei layout dei circuiti integrati (IC).

Con entrata in vigore prevista per il 15 ottobre di quest'anno, il regolamento mira a rafforzare la protezione e l'utilizzo dei layout, a migliorare i sistemi di registrazione e gestione trasformando prassi consolidate in norme regolamentari e ad allinearsi alle leggi pertinenti e ai trattati internazionali.

Secondo i funzionari del Ministero della Giustizia e dell'Amministrazione Nazionale per la Proprietà Intellettuale della Cina, la revisione è stata motivata dal rapido sviluppo delle tecnologie dei circuiti integrati e dalla necessità di rispondere meglio alle esigenze pratiche, rendendo così necessario un aggiornamento del regolamento originale introdotto nel 2001.

Il regolamento revisionato perfezionerà le procedure di domanda ed esame, stabilendo che le richieste debbano basarsi su autentiche attività creative prive di pratiche fraudolente. Introduce l'obbligo di una dichiarazione di originalità e chiarisce che le copie o i disegni presentati devono indicare chiaramente le parti originali.

Stabilisce inoltre le procedure per respingere le domande non conformi, revocare i layout registrati in modo irregolare e ripristinare i diritti perduti a causa di forza maggiore o altri motivi legittimi.

Il regolamento rafforza la tutela dei diritti esclusivi, stabilendo che il risarcimento per violazione deve essere determinato sulla base delle perdite effettive o dei profitti realizzati dal trasgressore. Qualora tali parametri risultino di difficile determinazione, il risarcimento sarà calcolato in misura ragionevole come multiplo del canone di licenza.

È previsto un risarcimento di natura punitiva nei casi di violazione grave.

Al fine di promuovere l'applicazione dei progetti di layout, il regolamento impone agli enti competenti di potenziare i servizi pubblici e obbliga le persone giuridiche o le organizzazioni prive di personalità giuridica a corrispondere compensi e remunerazioni adeguati al personale avente diritto che realizza tali progetti sotto la loro direzione.

Il provvedimento definisce inoltre con maggiore precisione i requisiti per il trasferimento, la concessione in licenza e la costituzione in pegno, disciplinando altresì l'esercizio dei diritti e la ripartizione dei proventi delle licenze tra i contitolari.

Una volta entrato in vigore il regolamento, le autorità si concentreranno sulla divulgazione delle norme, sul perfezionamento dei meccanismi di supporto e sull'efficace applicazione delle disposizioni.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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