La Cina condanna la dichiarazione del dipartimento della difesa filippino definendola una provocazione politica estremamente feroce

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 05 agosto 2026

Martedì 4 agosto, un portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha duramente criticato una dichiarazione del dipartimento della difesa delle Filippine, rilasciata il 31 luglio, definendola una provocazione politica di natura estremamente malevola.

Tale dichiarazione è intrisa di disinformazione e calunnie volte a interferire negli affari interni della Cina, ha affermato il portavoce Lin Jian, aggiungendo che la Cina vi si oppone fermamente.

Lin ha dichiarato che un ristretto gruppo di forze anti-cinesi nelle Filippine ha messo in atto una massiccia manipolazione della politica e dell'opinione pubblica, ricorrendo a ogni mezzo al fine di perseguire egoistici vantaggi politici e celare le attività di violazione marittima delle Filippine stesse.

"I loro tentativi non avranno successo", ha affermato Lin, aggiungendo che questo esiguo gruppo di individui ha confezionato la dichiarazione in questione, emessa a nome di un dipartimento governativo, per prendere in ostaggio e compromettere le relazioni tra Cina e Filippine, violando gli impegni assunti dal Paese in recenti comunicazioni diplomatiche.

"Esortiamo ancora una volta questi individui a smettere di provocare e creare disordini, nonché di attaccare e diffamare la Cina. In caso contrario, subiranno le conseguenze per le loro azioni spregevoli", ha dichiarato il portavoce.

"Vorremmo sottolineare ancora una volta che l'attuazione della Legge sulla promozione dell'unità e del progresso etnico offre una maggiore tutela dei diritti e degli interessi legittimi di tutti i gruppi etnici e costituirà una solida garanzia giuridica per la causa dell'unità e del progresso etnico", ha aggiunto Lin.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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