Cina: contromisure in risposta ai provvedimenti negativi degli Stati Uniti

(CRI Online)giovedì 06 agosto 2026

Il portavoce del Ministero del Commercio cinese ha risposto alle domande dei giornalisti in merito alle contromisure adottate dallo stesso Ministero contro i provvedimenti negativi introdotti dalla Federal Communications Commission e dal Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti.

Il portavoce cinese ha affermato che dall'incontro di Busan tra i capi di Stato di Cina e Stati Uniti, la Federal Communications Commission statunitense, ignorando la ferma opposizione della Cina e i ripetuti appelli degli operatori industriali di entrambi i Paesi, ha continuato l'abuso del concetto di sicurezza nazionale, introducendo numerose misure restrittive nei confronti della Cina. Tali misure hanno interessato numerosi settori, tra cui gli operatori di telecomunicazioni, il laboratorio di prova, i droni, i router destinati al mercato consumer e i cavi sottomarini. Più recentemente, gli Stati Uniti hanno inoltre adottato restrizioni all'importazione di apparecchiature robotiche avanzate e inverter elettrici.

Nonostante le ripetute rimostranze presentate dalla parte cinese, il 31 luglio, appena un giorno dopo la videoconferenza tra i responsabili cinese e statunitense per le questioni economiche e commerciali, gli Stati Uniti hanno inserito oltre 40 entità cinesi nella cosiddetta "Uyghur Forced Labor Prevention Act Entity List". La Cina esprime forte insoddisfazione e ferma opposizione a tale decisione.

La parte cinese ha dovuto adottare le necessarie contromisure, quali comprendono: il rafforzamento dei controlli sulle esportazioni verso gli Stati Uniti di droni, dei relativi componenti essenziali e delle tecnologie correlate; la sospensione delle ispezioni periodiche presso gli stabilimenti, affidate, dagli organismi cinesi designati per la certificazione obbligatoria dei prodotti agli organismi di certificazione statunitensi; l'inserimento della società statunitense Compliance Testing LLC nell'elenco delle contromisure; l'avvio di un'indagine di sicurezza nazionale nel settore del commercio estero sulle importazioni di apparecchiature da ufficio per la stampa e la fotocopiatura; nonché l'inserimento di sei entità statunitensi nell'elenco delle contromisure.

Il portavoce cinese ha inoltre sottolineato che, nel complesso, le contromisure adottate dalla Cina sono state improntate alla moderazione. La Cina chiede agli Stati Uniti di revocare immediatamente le misure in questione, di porre fine a tali pratiche scorrette e di tornare sulla giusta strada della risoluzione delle divergenze attraverso consultazioni amichevoli e cooperazione, impegnandosi insieme per preservare le relazioni di stabilità strategica costruttiva tra Cina e Stati Uniti.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

Foto