La Cina svela una mappa lunare perfezionata, favorendo la futura esplorazione della Luna

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 07 agosto 2026

Carta geologica della Luna in scala 1:5 milioni. (Immagine fornita dall'Istituto di Geologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Geologiche - Xinhua)

Carta geologica della Luna in scala 1:5 milioni. (Immagine fornita dall'Istituto di Geologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Geologiche - Xinhua)

Un team di ricerca cinese ha completato una carta geologica aggiornata dell'intera Luna in scala 1:5 milioni; ha annunciato giovedì 6 agosto l'Istituto di Geologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Geologiche (IGCAGS).

Rappresentando un'importante evoluzione scientifica rispetto alla versione del 2024, questa mappa riscrive di fatto la storia geologica della Luna sulla base delle più recenti scoperte della ricerca. "La storia geologica lunare è stata effettivamente riscritta, o meglio, perfezionata e sistematizzata", ha dichiarato Yang Zhiming, direttore dell'IGCAGS.

Nello specifico, un risultato fondamentale di questo aggiornamento è la ricalibrazione delle antiche ere geologiche lunari. La nuova mappa aggiorna sistematicamente i limiti temporali dei tre antichi periodi geologici lunari (Aitkeniano, Nettariano e Imbriano) avvalendosi dei recenti progressi nella cronologia internazionale.

Aspetto cruciale, i campioni della missione Chang'e-5 hanno confermato la presenza di attività vulcanica sulla Luna fino a 2 miliardi di anni fa, estendendone la durata dell'attività geologica di un miliardo di anni rispetto ai 3 miliardi precedentemente accettati. Questi dati di datazione indipendenti sono ormai diventati un pilastro della scala temporale geologica lunare a livello globale.

Valorizzando queste scoperte spaziali, la nuova mappa geologica globale della Luna rappresenta il primo quadro completo a integrare i risultati esclusivi della missione Chang'e-6. "I campioni lunari e questa mappa offriranno un nuovo punto di partenza per il dibattito scientifico sulla faccia nascosta della Luna", ha dichiarato Jin Ming, ricercatore associato presso l'IGCAGS.

La mappa descrive nel dettaglio l'età dei basalti di mare (le pianure basaltiche lunari) più recenti presenti sulla faccia nascosta della Luna, ricavata dai campioni della missione Chang'e-6, documentando così la storia vulcanica della regione. Inoltre, rivela che le rocce KREEP, ricche di terre rare e altre risorse strategiche, sono molto più diffuse e abbondanti nell'Oceanus Procellarum di quanto stimato in precedenza. Tale scoperta, resa possibile dall'eliminazione del rumore spettrale, sollecita una revisione sistematica dei processi di cristallizzazione dell'antico oceano magmatico lunare e dell'evoluzione termica interna del satellite.

Oltre al valore dei dati scientifici, la mappa da 2,8 per 1,2 metri, introduce uno standard cartografico proprietario. Identificando oltre 13.500 crateri da impatto e 81 bacini, utilizza una combinazione cromatica unica che coniuga logica geologica ed estetica tradizionale cinese, basandosi sul principio "colori più chiari per formazioni più giovani, più scuri per quelle più antiche".

Tale standard verrà inoltre applicato alla futura mappatura geologica di Marte e degli asteroidi, superando così la dipendenza da sistemi di riferimento esteri.

"Non si tratta solo di mostrare 'soft power' tecnologico. Questo standard sarà esteso alla futura mappatura geologica planetaria, stabilendo un quadro di proprietà intellettuale indipendente per le attività cinesi di esplorazione dello spazio profondo", ha affermato Yang.

Dettaglio della carta geologica della Luna. (Immagine fornita dall'Istituto di Geologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Geologiche - Xinhua)

Dettaglio della carta geologica della Luna. (Immagine fornita dall'Istituto di Geologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Geologiche - Xinhua)

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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