Shenzhen, città ospitante dell'APEC, offre uno sguardo sulle industrie cinesi del futuro

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 10 agosto 2026
Shenzhen, città ospitante dell'APEC, offre uno sguardo sulle industrie cinesi del futuro
Quartiere dei robot nel distretto Longgang della città di Shenzhen, provincia del Guangdong, Cina meridionale. (25 giugno 2026 - Xinhua/Liang Xu)

I droni sfrecciano tra gli isolati urbani consegnando pasti a domicilio. Nei reparti produttivi robot umanoidi vengono messi alla prova. Le strade brulicano di veicoli elettrici e l'intelligenza artificiale (IA) si integra sempre più a fondo nei settori manifatturiero, sanitario e dei servizi urbani.

Quando la Cina ospiterà la 33ª riunione dei leader economici dell'APEC a Shenzhen, il prossimo novembre, i delegati si ritroveranno in una città divenuta uno dei principali centri del Paese per le industrie emergenti. Sarà la terza volta che la Cina ospiterà l'evento, dopo le edizioni di Shanghai nel 2001 e Beijing nel 2014.

Situata a ridosso di Hong Kong, nella provincia del Guangdong, Shenzhen è stata una delle prime zone economiche speciali della Cina e, negli ultimi quattro decenni, si è trasformata in un polo globale per l'innovazione e la produzione avanzata. Ospita colossi tecnologici come Huawei, Tencent, BYD, DJI e UBTECH, oltre a una vivace comunità di startup che spaziano dall'IA alle nuove energie.

Nella prima metà del 2026, il volume degli scambi commerciali della città con le altre economie dell'APEC è cresciuto del 33%, raggiungendo quota 1,98 trilioni di yuan (circa 291,6 miliardi di dollari) e rappresentando il 68,8% del suo commercio estero complessivo. Oggi, Shenzhen offre uno sguardo privilegiato sui nuovi motori di crescita della Cina e sul loro potenziale di creare nuove opportunità in tutta la regione Asia-Pacifico.

Economia a bassa quota

I dati ufficiali indicano che circa il 70% dei droni di consumo cinesi e la metà di quelli industriali sono prodotti a Shenzhen, sede di aziende leader del settore come DJI.

Shenzhen funge inoltre da banco di prova per applicazioni commerciali dei droni, che spaziano dalla logistica e dagli interventi di emergenza all'ispezione delle reti elettriche.

Il colosso della consegna di cibo a domicilio Meituan ha inaugurato a Shenzhen, già da qualche anno, la sua prima rotta per la consegna di ordini ai clienti tramite droni. Entro la fine di giugno 2026, i suoi droni gestivano le consegne per oltre 1.500 esercenti, tra cui KFC, McDonald's e la catena cinese di tè Chagee.

Per sostenere la crescita del settore, Shenzhen ha realizzato oltre 1.200 strutture per il decollo e l'atterraggio a bassa quota e ha attivato 310 rotte logistiche. Nel 2025, i droni cargo hanno effettuato più di un milione di voli, registrando un incremento del 29% rispetto all'anno precedente.

Shenzhen ha inoltre assunto un ruolo pionieristico sul fronte normativo: nel 2019 è diventata la prima città cinese a introdurre una normativa locale specifica per la gestione dei droni civili di categoria leggera e micro.

Veicoli a nuova energia

Shenzhen si è affermata come uno dei principali poli cinesi per i veicoli a nuova energia (NEV), grazie a solide capacità di innovazione e a uno degli ecosistemi industriali più completi del Paese, che spazia dai materiali per batterie al litio all'integrazione di sistemi di accumulo dell'energia fino alle applicazioni per l'utente finale.

Una delle aziende più note che traggono vantaggio da questo ecosistema è BYD, con sede a Shenzhen. La casa automobilistica ha venduto circa 2,26 milioni di veicoli elettrici nel 2025, superando Tesla nelle vendite globali di EV. I suoi veicoli a nuova energia sono oggi disponibili in 119 Paesi e regioni.

La città ospita inoltre oltre 1.400 aziende attive nel settore della guida intelligente.

Shenzhen sta investendo massicciamente nelle infrastrutture di ricarica. Nel 2023 ha avviato un'iniziativa per diventare una "città dei supercharger" e, entro il 2024, le stazioni di ricarica ultra-rapida hanno superato per numero le tradizionali stazioni di servizio per carburanti. Ad oggi, sono state realizzate oltre 1.200 stazioni di ricarica ultra-rapida con una potenza pari o superiore a 480 kilowatt.

Robot e intelligenza artificiale

L'anno scorso, a Shenzhen ha aperto un negozio di robot "6S", presentato come il primo al mondo nel suo genere, che è diventato rapidamente un fenomeno locale.

Shenzhen ha favorito la nascita di una nuova generazione di aziende di robotica, tra cui UBTECH, Honor e Leju Robot. Entro la fine del 2025, la città ospitava 34 aziende di robotica quotate in borsa e nove "unicorni".

Il settore è cresciuto rapidamente nell'ultimo anno. La produzione di robot umanoidi è aumentata dell'83,1% su base annua, raggiungendo le 343.400 unità, mentre il valore complessivo della produzione industriale di robotica in città ha superato i 240 miliardi di yuan, segnando un incremento superiore al 20% rispetto all'anno precedente.

Shenzhen conta oltre 2.600 importanti aziende di intelligenza artificiale; il settore spazia dai chip per l'IA, dai framework algoritmici e dai modelli di base fino alle applicazioni software e hardware.

Smartphone dotati di IA, auricolari con funzione di traduzione, occhiali intelligenti e giocattoli smart prodotti a Shenzhen stanno raggiungendo sempre più sia il mercato interno che quelli esteri.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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