Cina su dazi USA su droni: "revochino misure protezionistiche sezione 232"

(CRI Online)venerdì 21 agosto 2026

Durante una conferenza stampa ordinaria indetta il 20 agosto, il portavoce del Ministero del Commercio cinese, He Yadong, rispondendo ad una domanda riguardante i dazi americani sui droni, ha espresso la coerente posizione cinese, secondo cui le misure tariffarie statunitensi ai sensi della sezione 232 sono un'applicazione di unilateralismo e protezionismo con il pretesto della "sicurezza nazionale". I droni esportati dalla Cina negli USA vengono applicati di fatto a scenari civili come agricoltura, vigilanza delle apparecchiature e intrattenimento audiovisivo.

Il portavoce ha riferito che le misure della sezione 232, con abuso del concetto della sicurezza nazionale, sono caratterizzate da aliquote tariffarie differenziate a partner commerciali e da trattamenti discriminatori ai prodotti cinesi, danneggiano quindi gravemente gli interessi delle imprese cinesi, sconvolgono l'ordine della cooperazione globale nelle filiere industriali e nelle catene di approvvigionamento dei droni, e sabotano ulteriormente l'ambiente di mercato di concorrenza leale, motivi per cui la Cina vi si oppone fermamente. Beijing esorta Washington a revocare immediatamente i dazi in merito.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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