Imprenditore italiano: Le iniziative globali della Cina offrono nuove opportunità di cooperazione

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 24 agosto 2026
Imprenditore italiano: Le iniziative globali della Cina offrono nuove opportunità di cooperazione
Ospiti partecipano al quarto Dialogo sulla cooperazione tra città gemellate Cina-Italia a Roma. (16 aprile 2026 - Xinhua/Li Jing)

Le quattro iniziative globali proposte dalla Cina offrono una nuova prospettiva sulla governance internazionale e nuove opportunità di cooperazione internazionale in un contesto di frammentazione geopolitica e instabilità globale, ha affermato un esponente del mondo imprenditoriale italiano.

Tali iniziative rappresentano l'impegno della Cina nel fornire risposte coordinate a sfide che trascendono i confini nazionali, ha dichiarato Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina, in una recente intervista rilasciata all'agenzia Xinhua.

Esse segnano inoltre un'evoluzione della visione internazionale cinese dopo oltre un decennio di attuazione della Belt and Road Initiative, ampliando il raggio d'azione dalla cooperazione economica e infrastrutturale a temi quali lo sviluppo, la sicurezza, il dialogo tra le civiltà e la governance globale, ha aggiunto Boselli.

A suo avviso, la Global Development Initiative (GDI) e la Global Civilization Initiative (GCI) potrebbero offrire opportunità per rafforzare la cooperazione tra la Cina e l'Europa, inclusa l'Italia.

L'attenzione della GDI al cambiamento climatico, agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, alla digitalizzazione e all'innovazione tecnologica potrebbe creare opportunità di cooperazione in settori quali le energie rinnovabili, il fotovoltaico e lo stoccaggio di energia, ha affermato Boselli.

Italia e Cina possono inoltre rafforzare la collaborazione tra università e istituti di ricerca nei campi delle biotecnologie, della sanità, dell'intelligenza artificiale e della manifattura avanzata, ha aggiunto.

Sottolineando come la GCI possa promuovere la cooperazione in ambito culturale, nella conservazione del patrimonio, nonché negli scambi universitari e giovanili, ha affermato che l'Italia, forte del suo ricco patrimonio culturale e del grande richiamo del "Made in Italy" in Cina, rappresenta "uno dei partner europei più naturali" per tali iniziative.

Nel loro insieme, le quattro iniziative delineano la visione di un mondo multipolare caratterizzato da una maggiore partecipazione delle economie emergenti e dei Paesi del Sud globale, ha affermato Boselli.

Grazie alla sua tradizione di dialogo con la Cina e a punti di forza economici complementari, l'Italia può svolgere un ruolo di ponte tra Cina ed Europa, promuovendo una cooperazione concreta nei settori dello sviluppo sostenibile, dell'innovazione, della cultura e della governance globale, ha affermato.

Le iniziative della Cina potrebbero non offrire una soluzione immediata alle attuali tensioni internazionali, ma possono fornire "uno spazio di riflessione e dialogo" per individuare forme di cooperazione più inclusive, concrete e a lungo termine, ha aggiunto.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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