Cina, quota di mercato dei NEV da record e l'industria automobilistica verso una crescita di alta qualità

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 11 settembre 2026
Cina, quota di mercato dei NEV da record e l'industria automobilistica verso una crescita di alta qualità
Veicoli destinati all'esportazione presso un terminal ro-ro del porto di Tianjin, nella città di Tianjin, nella Cina settentrionale. (10 aprile 2026 - Du Penghui/Xinhua)

La posizione dominante dei veicoli a nuova energia (NEV) nel mercato automobilistico cinese si è ulteriormente consolidata ad agosto: secondo i dati di settore diffusi giovedì 10 settembre, le vendite di NEV hanno raggiunto la quota record del 60,6% sul totale delle vendite mensili di nuove auto.

Secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers (CAAM), ad agosto la produzione e le vendite di veicoli a nuova energia (NEV) hanno raggiunto rispettivamente oltre 1,65 milioni e 1,64 milioni di unità, registrando in entrambi i casi un incremento di quasi il 20% su base annua.

Nel mese di agosto, la produzione e le vendite complessive di automobili si sono attestate rispettivamente a 2,68 milioni e 2,71 milioni di unità. Chen Shihua, vicesegretario generale della CAAM, ha attribuito la crescita mensile di produzione e vendite principalmente al perdurare degli incentivi per l'acquisto di veicoli.

In diverse città è stata lanciata una nuova serie di misure potenziate per incentivare l'acquisto di auto, puntando a semplificare le procedure di richiesta, aumentare l'importo dei contributi ed estendere la gamma di veicoli ammissibili.

Gli analisti hanno osservato che tali politiche di incentivazione, sostenute da risorse finanziarie concrete, hanno abbassato la soglia di accesso per gli attuali proprietari di auto intenzionati a sostituire il proprio veicolo con uno nuovo. Queste misure hanno rafforzato la fiducia dei consumatori e trasformato una domanda incerta in ordini effettivi, dando nuovo slancio al mercato automobilistico.

Le esportazioni di veicoli dalla Cina hanno continuato a crescere rapidamente, con volumi mensili che hanno superato il milione di unità per tre mesi consecutivi.

Ad agosto, le esportazioni di veicoli hanno raggiunto 1,01 milioni di unità, segnando un incremento del 65,3% su base annua. Da segnalare, in particolare, che le esportazioni di veicoli a nuova energia (NEV) nel mese sono aumentate di 1,3 volte, attestandosi a 526.000 unità.

Nei primi otto mesi dell'anno, le esportazioni complessive di auto hanno toccato quota 7,15 milioni di unità (+66,7% su base annua), di cui 3,44 milioni di NEV, registrando un aumento di 1,2 volte.

Per tre mesi consecutivi, i NEV hanno rappresentato oltre il 50% delle esportazioni totali di auto della Cina: ciò significa che un veicolo esportato su due è un NEV.

Questo cambiamento fondamentale nella struttura delle esportazioni dimostra che le esportazioni di veicoli cinesi si stanno orientando verso un modello trainato dai veicoli a nuova energia (NEV), aprendosi ai mercati globali grazie alla tecnologia dell'elettrificazione, ha affermato Chen.

Dietro i solidi dati di vendita ed esportazione, l'industria automobilistica cinese sta attraversando una trasformazione più profonda, guidata da una serie di misure politiche volte a orientare il settore verso uno sviluppo di alta qualità.

All'inizio di settembre, la Cina ha emanato una direttiva per regolamentare i pagamenti ai fornitori e ottimizzare la gestione dei termini di pagamento per le aziende automobilistiche; l'obiettivo è disciplinare ulteriormente la concorrenza nel settore dei NEV e promuovere rapporti di collaborazione equi, trasparenti e reciprocamente vantaggiosi tra i produttori di veicoli e i fornitori di componentistica.

La direttiva incoraggia le case automobilistiche a saldare i pagamenti alle piccole e medie imprese fornitrici entro 30 giorni dall'accettazione della merce (con un limite massimo di 60 giorni) e a prediligere i pagamenti in contanti.

Parallelamente, la Cina ha emanato le Linee guida per regolamentare le pratiche competitive delle case automobilistiche sui mercati esteri e rafforzare la conformità normativa, al fine di promuovere un'espansione globale sana e ordinata del settore automobilistico nazionale.

Il documento si concentra sulle attività di commercializzazione all'estero e affronta aspetti quali la sicurezza della produzione, la gestione della qualità, la tutela dei lavoratori e la sicurezza dei dati; inoltre, incoraggia politiche di prezzo basate sui costi e in linea con le dinamiche di domanda e offerta dei mercati internazionali, esortando al contempo le case automobilistiche a evitare pratiche che possano alterare la concorrenza per ottenere vantaggi sleali.

Un funzionario del Ministero del Commercio ha dichiarato che le Linee guida pongono l'accento sul rispetto delle normative, sulla leale concorrenza e sulla cooperazione reciprocamente vantaggiosa, aiutando le case automobilistiche cinesi ad adempiere alle proprie responsabilità sociali all'estero e a integrarsi nei paesi ospitanti.

Le esportazioni automobilistiche cinesi stanno entrando in una fase in cui la qualità, piuttosto che il semplice volume, deve rappresentare la priorità, ha osservato Chen.

Il 15° Piano Quinquennale (2026-2030) prevede un'accelerazione nello sviluppo di settori strategici emergenti, come quello dei veicoli a nuova energia (NEV) intelligenti e connessi. Il Paese punta inoltre a portare la quota di NEV sul totale del parco veicoli al 30% entro il 2030, in conformità con il piano d'azione per il raggiungimento del picco delle emissioni di carbonio previsto per tale periodo.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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