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Cina: "intelligenza artificiale non va utilizzata per falsificare la storia"
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Nel corso della conferenza stampa ordinaria tenutasi il 9 ottobre al Ministero degli Esteri cinese, la portavoce, Mao Ning, ha risposto a una domanda in merito alle rivelazioni secondo cui le forze di destra giapponesi avrebbero fornito a modelli di intelligenza artificiale di grande portata a livello internazionale un corpus storico sulla Seconda Guerra Mondiale alterato. In risposta, Mao Ning ha affermato che i crimini d'aggressione del militarismo giapponese sono schiaccianti e inconfutabili.
Ha poi aggiunto che utilizzare la nuova tecnologia per falsificare i dati rappresenta un altro trucco delle forze di destra giapponesi per distorcere ed abbellire la loro storia d'aggressione, con l'intento di distorcere la percezione storica del pubblico globale e rimuovere gli ostacoli nell'opinione pubblica per accelerare la "rimilitarizzazione". L'intelligenza artificiale dovrebbe essere orientata verso il bene e non utilizzata per falsificare la storia o giustificare i crimini di aggressione. La comunità internazionale deve stare in guardia e opporsi congiuntamente a tali pratiche.
people.cn © People's Daily Online




