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La Cina svela il piano di innovazione scientifico-tecnologica ferroviaria per il periodo 2026-2030
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| Treno ad alta velocità della linea Harbin-Yichun attraversa le foreste nel paesaggio autunnale di Yichun, nella provincia dello Heilongjiang, nel nord-est della Cina. (6 ottobre 2026 - Xinhua/Yuan Yong) |
La Cina, che gestisce la più vasta rete ferroviaria ad alta velocità al mondo, ha pubblicato un piano di innovazione scientifico-tecnologica per il settore ferroviario relativo al 15° Piano Quinquennale (2026-2030).
Il piano delinea obiettivi chiave riguardanti la ricerca di base e le tecnologie di frontiera, la realizzazione di opere ingegneristiche, le dotazioni tecniche, i servizi di trasporto, la digitalizzazione e l'intelligenza dei sistemi ferroviari, la sicurezza, nonché lo sviluppo sostenibile e a basse emissioni di carbonio.
Il documento, recentemente pubblicato dall'Amministrazione Nazionale delle Ferrovie (NRA), mira a creare, entro il 2030, un sistema di innovazione scientifica e tecnologica in grado di guidare la modernizzazione del settore ferroviario.
Nel periodo 2026-2030, la Cina prevede di istituire circa 30 nuove basi di innovazione scientifico-tecnologica per l'industria ferroviaria sotto l'egida della NRA, di conseguire progressi decisivi in almeno 100 tecnologie chiave fondamentali e di realizzare non meno di 500 importanti risultati scientifici e tecnologici.
Sono inoltre previsti almeno 20 scenari applicativi esemplari o progetti dimostrativi in ambiti quali il sistema operativo per treni ad alta velocità da 400 km/h.
Sul fronte delle dotazioni tecniche, il piano propone di far avanzare in modo costante e ordinato la ricerca sulla tecnologia di treni a levitazione magnetica (maglev) ad alta velocità da 600 km/h, nonché la sperimentazione e la verifica delle tecnologie chiave per la produzione nazionale.
Per quanto riguarda i servizi di trasporto, il piano promuoverà l'evoluzione della piattaforma ufficiale di biglietteria "12306" da semplice servizio di acquisto titoli di viaggio a sistema di servizi intelligenti per l'intero itinerario, offrendo soluzioni di viaggio intermodali integrate in grado di soddisfare con precisione le esigenze "personalizzate, differenziate e diversificate" dei passeggeri.
Secondo il piano, la Cina accelererà lo sviluppo di modelli di grandi dimensioni, dataset e infrastrutture di potenza di calcolo nel settore ferroviario, creando almeno 20 dataset industriali di alta qualità e oltre 20 scenari applicativi tipici dell'intelligenza artificiale.
In materia di sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio, il piano prevede di promuovere l'esercizio sperimentale di locomotive diesel a basse emissioni e ridotto consumo di carburante, nonché di locomotive e materiale rotabile a propulsione multi-fonte (come batterie e idrogeno); mira inoltre a istituire e perfezionare un sistema di gestione delle emissioni di carbonio e a favorire il raggiungimento del picco delle emissioni totali di CO2 del settore ferroviario entro il 2030.
Rispetto al piano di innovazione scientifico-tecnologica ferroviaria del 14° Piano Quinquennale (2021-2025), il nuovo piano pone maggiore enfasi sulla ricerca di base e sulle tecnologie d'avanguardia, promuovendo così più efficacemente l'autosufficienza e la forza scientifico-tecnologica di alto livello nel settore ferroviario.
Entro la fine del 2025, la rete ferroviaria operativa del Paese ha raggiunto un'estensione complessiva di 165.000 km, inclusi oltre 50.000 km di linee ad alta velocità.
Il 28 settembre di quest'anno, la Cina ha inaugurato quattro tratte ad alta velocità, collegando Xiongan (nella provincia settentrionale dello Hebei) con Shangqiu (nella provincia centrale dello Henan); Xi'an con Ankang (nella provincia nord-occidentale dello Shaanxi); Yichang con Xingshan (nella provincia centrale dello Hubei); e Harbin con Yichun (nella provincia nord-orientale dello Heilongjiang).
Durante le vacanze per la Festa Nazionale, protrattesi dall'1 al 7 ottobre, queste nuove linee hanno agevolato le visite ai parenti e infuso nuova vitalità al turismo lungo i rispettivi percorsi.
Si prevede che la rete ferroviaria ad alta velocità cinese raggiungerà un'estensione di 70.000 km entro il 2035, articolandosi su otto linee verticali (nord-sud) e otto linee orizzontali (est-ovest). Una volta completata, la rete collegherà le principali città, i cluster urbani e le aree economiche strategiche di tutto il Paese.
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