Cronologia: Importanti reperti culturali cinesi restituiti dall'estero negli ultimi anni

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 29 ottobre 2026

La testa di una statua raffigurante un funzionario militare (a sinistra) e una raffigurante un funzionario civile, entrambe risalenti alla dinastia Song settentrionale (960-1127), restituite dall'Australia. (28 ottobre 2026 - Chu Chen/Xinhua)

La testa di una statua raffigurante un funzionario militare (a sinistra) e una raffigurante un funzionario civile, entrambe risalenti alla dinastia Song settentrionale (960-1127), restituite dall'Australia. (28 ottobre 2026 - Chu Chen/Xinhua)

Mercoledì 28 ottobre, a Canberra, la National Gallery of Australia (NGA) ha consegnato due reperti culturali cinesi alla National Cultural Heritage Administration della Cina.

Si tratta della testa di una statua raffigurante un funzionario militare e della testa di una statua raffigurante un funzionario civile, entrambe risalenti alla dinastia Song settentrionale (960-1127). Secondo la NGA, i due reperti sono realizzati in pietra calcarea e provengono dalla provincia cinese centrale dello Henan.

Di seguito è riportata una cronologia dei principali reperti culturali restituiti alla Cina dall'estero negli ultimi anni:

17 settembre 2026:

-- Gli Stati Uniti restituiscono alla Cina 64 reperti culturali e fossili paleontologici cinesi.

Membri dello staff cinese si preparano a imballare una reliquia culturale a New York, Stati Uniti, 17 settembre 2026. (Xinhua/Zhang Fengguo)

Membri dello staff cinese si preparano a imballare una reliquia culturale a New York, Stati Uniti. (17 settembre 2026 - Xinhua/Zhang Fengguo)

16 maggio 2025:

-- Il National Museum of Asian Art dello Smithsonian restituisce ufficialmente alla National Cultural Heritage Administration cinese i volumi II e III del manoscritto su seta di Zidanku: Wuxing Ling e Gongshou Zhan, risalenti al periodo degli Stati Combattenti.

Antichi manoscritti su seta di Zidanku, risalenti al periodo degli Stati Combattenti, esposti durante una cerimonia di consegna presso l'Ambasciata cinese negli Stati Uniti, a Washington D.C. (16 maggio 2025 - Xinhua/Hu Yousong)

Antichi manoscritti su seta di Zidanku, risalenti al periodo degli Stati Combattenti, esposti durante una cerimonia di consegna presso l'Ambasciata cinese negli Stati Uniti, a Washington D.C. (16 maggio 2025 - Xinhua/Hu Yousong)

9 novembre 2024:

-- Un totale, 56 reperti culturali cinesi andati perduti sono restituiti dall'Italia.

Personale cinese imballa un gruppo di 56 reperti culturali cinesi restituiti dall'Italia. (28 ottobre 2024 - Xinhua/Li Jing)

Personale cinese imballa un gruppo di 56 reperti culturali cinesi restituiti dall'Italia. (28 ottobre 2024 - Xinhua/Li Jing)

27 giugno 2024:

-- L'Ambasciata cinese in Argentina riceve 14 reperti culturali restituiti alla Cina dal Paese sudamericano.

Reperti culturali restituiti alla Cina dall'Argentina. (27 giugno 2024 - Martin Zabala/Xinhua)

Reperti culturali restituiti alla Cina dall'Argentina. (27 giugno 2024 - Martin Zabala/Xinhua)

18 aprile 2024:

-- L'incessante impegno della Cina per recuperare i reperti culturali perduti all'estero riceve un impulso significativo, grazie alla restituzione di 38 manufatti da parte dell'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan. Il prezioso bottino è costituito principalmente da oggetti del buddismo tibetano, risalenti a un arco temporale che va dalla dinastia Yuan (1271-1368) alla dinastia Qing (1644-1911).

Reperti culturali cinesi restituiti, presso il Consolato Generale della Cina a New York, negli Stati Uniti. (17 aprile 2024 - Xinhua/Li Rui)

Reperti culturali cinesi restituiti, presso il Consolato Generale della Cina a New York, negli Stati Uniti. (17 aprile 2024 - Xinhua/Li Rui)

7 febbraio 2024:

-- Un antico recipiente rituale in bronzo, finito all'estero dopo essere stato rubato 40 anni fa, fa finalmente ritorno a casa.

Riportato alla luce nel 1978 in un sito archeologico risalente alla tarda dinastia Zhou occidentale (1046-771 a.C.), nella municipalità di Famen (città di Baoji, provincia dello Shaanxi, Cina nord-occidentale), il recipiente in bronzo, denominato "Feng Xingshu Gui", è stato classificato come bene culturale di massimo livello statale.

Parte dell'antico vaso rituale in bronzo "Feng Xingshu Gui". (National Cultural Heritage Administration/via Xinhua)

Parte dell'antico vaso rituale in bronzo "Feng Xingshu Gui". (National Cultural Heritage Administration/via Xinhua)

10 maggio 2023:

-- Il Consolato Generale della Cina a New York riceve dall'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan due reperti culturali cinesi trasportati illegalmente.

Secondo la National Cultural Heritage Administration, i reperti restituiti consistono in due letti funerari in pietra, risalenti a un periodo compreso tra circa 1.100 e 1.600 anni fa.

1 dicembre 2020:

-- Una scultura in bronzo di una testa di cavallo, un tesoro dell'Antico Palazzo d'Estate cinese scomparso dopo il saccheggio delle forze alleate anglo-francesi 160 anni fa, torna al suo palazzo originale.

Visitatori osservano una scultura in bronzo raffigurante una testa di cavallo, sottratta in passato dallo Yuanmingyuan e attualmente esposta presso il Padiglione Wenshu del Tempio Zhengjue, all'interno dello Yuanmingyuan, a Beijing, capitale della Cina. (1 dicembre 2020 - Xinhua/Li He)

Visitatori osservano una scultura in bronzo raffigurante una testa di cavallo, sottratta in passato dallo Yuanmingyuan e attualmente esposta presso il Padiglione Wenshu del Tempio Zhengjue, all'interno dello Yuanmingyuan, a Beijing, capitale della Cina. (1 dicembre 2020 - Xinhua/Li He)

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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