Forum di alto livello mette in luce la spinta della Cina verso l'innovazione tecnologica e industriale (5)

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 03 aprile 2026
Forum di alto livello mette in luce la spinta della Cina verso l'innovazione tecnologica e industriale
Liu Dongmei partecipa alla 29a edizione del "China Economic Roundtable", un talk show multimediale condotto dall'Agenzia di stampa Xinhua. (Xinhua/Yin Gang)

La Conferenza Annuale del Zhongguancun Forum (ZGC Forum) del 2026 ha richiamato ancora una volta l'attenzione globale sullo slancio innovativo della Cina, ponendo quest'anno l'accento su una più stretta integrazione tra innovazione tecnologica e industriale.

L'ultima edizione di "China Economic Roundtable", talk show multimediale condotto dall'Agenzia di Stampa Xinhua, ha approfondito proprio questo tema centrale. Ospiti provenienti dal governo, dall'industria e dal mondo accademico hanno analizzato in che modo tale allineamento potrebbe infondere nuovo slancio alla seconda economia mondiale nei prossimi anni.

L'integrazione al centro della scena

Il 15° Piano Quinquennale (2026-2030) della Cina pone l'integrazione tra innovazione tecnologica e industriale in cima all'agenda. Sin dalla diffusione di tale documento, il ZGC Forum si è affermato come una delle piattaforme chiave per raccogliere spunti e prospettive a livello globale su come promuovere il raggiungimento di questo obiettivo.

"In occasione del forum, leader del settore provenienti da tutto il mondo hanno condiviso le proprie visioni su tecnologie all'avanguardia e nuove frontiere industriali emergenti", ha dichiarato Zhai Tianrui, vicedirettore della Commissione Municipale per la Scienza e la Tecnologia di Beijing e della Commissione Amministrativa dello Zhongguancun Science Park, intervenendo alla tavola rotonda. Zhai ha sottolineato come il ZGC Forum stesso incarni lo spirito di integrazione, riunendo ricercatori, imprenditori e politici per esplorare soluzioni concrete.

Le esposizioni allestite durante il forum hanno offerto uno sguardo approfondito su come le scoperte rivoluzionarie possano essere convertite in produttività. È stata presentata una vasta gamma di tecnologie emergenti, dai monitor 3D ai robot dotati di capacità sensoriali potenziate, illustrando i percorsi che conducono dalla ricerca alle applicazioni commerciali.

Per Liu Hui, responsabile dell'Istituto di Ricerca sullo Sviluppo dei Consumi e dell'Industria di JD.com, la chiave risiede nell'allineare le tecnologie alle esigenze applicative. Liu ha affermato che gli sforzi dovrebbero concentrarsi su una migliore armonizzazione dell'innovazione con gli scenari del mondo reale, al fine di aiutare le industrie a ridurre i costi, migliorare l'efficienza e sostenere lo sviluppo dei settori del futuro.

Gli ospiti hanno inoltre citato il dinamismo riscontrabile in campi d’avanguardia quali l'intelligenza artificiale, l'informazione quantistica e la biofabbricazione, evidenziandoli come importanti motori per la promozione di nuove forze produttive di qualità.

Zhang Xiaoyan, vicedirettrice del Centro Cinese per lo Sviluppo dell'Industria dell'Informazione, ha osservato che, mentre una nuova ondata di rivoluzione scientifica e tecnologica e di trasformazione industriale acquista slancio a livello globale, accelera di pari passo anche il ritmo con cui l'innovazione viene convertita in applicazioni industriali. In questo contesto, ha aggiunto Zhang, la Cina si è assicurata vantaggi precursori in alcuni settori, creando le condizioni favorevoli per cogliere le opportunità future.

Trasformare il piano in azione

L'innovazione occupa da tempo una posizione centrale nell'agenda di sviluppo della Cina. Dopo anni di sforzi costanti, il Paese è diventato un importante polo globale per l'innovazione. Il Global Innovation Index 2025 dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale ha classificato la Cina, per la prima volta, tra le prime dieci nazioni al mondo.

La Cina ha inoltre realizzato il più vasto sistema manifatturiero su scala globale, caratterizzato dalla più ampia gamma di categorie industriali. Grazie ai suoi punti di forza, che spaziano dall'innovazione tecnologica alla capacità industriale, una più profonda integrazione tra questi due ambiti potrebbe generare un effetto moltiplicatore, secondo gli ospiti.

Poiché tale integrazione figura come obiettivo prioritario nel piano di sviluppo del Paese per il prossimo quinquennio, gli esperti hanno sottolineato che la priorità attuale consiste nel tradurre il piano in azioni concrete; a tal fine, le iniziative già avviate a livello locale offrono esempi pratici e tangibili.

Beijing si è collocata tra i pionieri nel promuovere questa integrazione. Nel corso degli anni, la capitale ha incoraggiato le imprese ad assumere un ruolo guida nella creazione di centri di innovazione, ha rafforzato i meccanismi di cooperazione che collegano incubatori, università e parchi industriali, e ha orientato i capitali finanziari verso lo sviluppo tecnologico.

Tali iniziative vengono portate avanti anche attraverso la rete di hub nazionali per l'innovazione. Secondo il rapporto annuale sul lavoro del governo, la Cina prevede di sviluppare Beijing (la regione Beijing-Tianjin-Hebei), Shanghai (il Delta del fiume Yangtze) e la Greater Bay Area del Guangdong-Hong Kong-Macao, trasformandole in centri internazionali per l'innovazione scientifica e tecnologica e rendendole motori di innovazione di livello mondiale.

Liu Dongmei, Segretaria del PCC presso l'Accademia Cinese di Scienza e Tecnologia per lo Sviluppo, ha affermato che, per rafforzare ulteriormente il proprio ruolo, gli hub di innovazione dovrebbero sfruttare appieno la loro capacità di attrarre innovazione e promuovere la condivisione delle risorse di ricerca e sviluppo. Liu ha inoltre aggiunto che i cluster di innovazione scientifica e tecnologica dovrebbero essere costituiti attorno ai settori industriali chiave.

Guardando al futuro, gli ospiti hanno espresso fiducia nel fatto che le fondamenta della Cina per l'innovazione scientifica e tecnologica diverranno più solide. "L'attività di ricerca e sviluppo della Cina passerà dall'essere di fascia alta e di grande impatto a diventare più pratica e accessibile", ha affermato Zhang, aggiungendo che le piccole e medie imprese evolveranno dal fungere principalmente da fornitori per le grandi aziende a diventare partner collaborativi nell'innovazione.

"La Cina, inoltre, compirà la transizione dall'essere un banco di prova per applicazioni innovative a diventare una fonte globale di innovazione", ha concluso Zhang.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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