La Cina invia un Y-20B per rimpatriare i resti dei soldati del Volontari del Popolo Cinese dalla Repubblica di Corea

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 21 aprile 2026

Un grande aereo da trasporto Y-20B decolla un aeroporto della Cina centrale, diretto verso la Repubblica di Corea (ROK) per riportare in patria il 13° lotto di resti di soldati cinesi caduti durante la Guerra di Resistenza all'Aggressione Statunitense e di Aiuto alla Corea (1950-1953). (20 aprile 2026 - Li Xixin/Xinhua)

Un grande aereo da trasporto Y-20B decolla un aeroporto della Cina centrale, diretto verso la Repubblica di Corea (ROK) per riportare in patria il 13° lotto di resti di soldati cinesi caduti durante la Guerra di Resistenza all'Aggressione Statunitense e di Aiuto alla Corea (1950-1953). (20 aprile 2026 - Li Xixin/Xinhua)

Lunedì 20 aprile la Cina ha inviato un grande aereo da trasporto Y-20B nella Repubblica di Corea (ROK) per riportare in patria il tredicesimo gruppo di resti dei soldati cinesi caduti durante la Guerra di Resistenza all'Aggressione Statunitense e di Aiuto alla Corea (1950-1953).

È la prima volta che l'Aeronautica dell'Esercito Popolare di Liberazione Cinese impiega un Y-20B per un'operazione di rimpatrio.

La Cina inviò 2,9 milioni di soldati dei Volontari del Popolo Cinese per assistere la Repubblica Popolare Democratica di Corea sul campo di battaglia; di questi, oltre 360.000 rimasero uccisi o feriti.

L'aeronautica invierà inoltre quattro caccia J-20 per scortare l'Y-20B una volta rientrato nello spazio aereo cinese.

Design dell'emblema per la missione volta a riportare in patria il tredicesimo lotto di resti dei soldati cinesi caduti durante la Guerra di Resistenza all'Aggressione Statunitense e di Aiuto alla Corea (1950-1953). (Xinhua)

Design dell'emblema per la missione volta a riportare in patria il tredicesimo lotto di resti dei soldati cinesi caduti durante la Guerra di Resistenza all'Aggressione Statunitense e di Aiuto alla Corea (1950-1953). (Xinhua)

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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