Cina: protesta ufficiale per offerta rituale di Sanae Takaichi a famigerato santuario di Yasukuni

(CRI Online)mercoledì 22 aprile 2026
Cina: protesta ufficiale per offerta rituale di Sanae Takaichi a famigerato santuario di Yasukuni

Martedì 21 aprile, durante una conferenza stampa ordinaria, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha risposto alla domanda di un giornalista: "La Prima Ministra giapponese, Sanae Takaichi, ha offerto, a nome del 'Primo ministro del Governo', un oggetto rituale al santuario di Yasukuni, dove vengono venerati i criminali di guerra di classe A della seconda guerra mondiale. Qual è il commento della Cina in merito?".

In risposta, Guo Jiakun ha dichiarato che la Cina si oppone fermamente e condanna con forza le azioni negative del Giappone riguardanti il ​​santuario di Yasukuni, avendo già presentato severe rimostranze e forti proteste al Giappone.

Il Santuario di Yasukuni è lo strumento spirituale e il simbolo del militarismo giapponese, che ha scatenato guerre di aggressione all'estero, ed è di fatto un "santuario dei criminali di guerra". Quest'anno ricorre l'80° anniversario dell'inizio del processo di Tokyo. Le mosse negative del Giappone sulla questione del santuario di Yasukuni rappresentano, in sostanza, un tentativo di eludere le proprie responsabilità, una profanazione della giustizia storica, una provocazione nei confronti dei Paesi invasi e, anzi, una sfida ai frutti della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Tali azioni sono state unanimemente condannate e fermamente osteggiate dalla comunità internazionale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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