La politica di shopping duty-free offshore di Hainan genera vendite per oltre 41 miliardi di dollari in 15 anni

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 22 aprile 2026

A quindici anni dal lancio, da parte della Cina, della politica di acquisti duty-free offshore a Hainan, la provincia insulare più meridionale del Paese, le autorità doganali hanno supervisionato un volume cumulativo di vendite duty-free offshore pari a 286,4 miliardi di yuan (circa 41,76 miliardi di dollari), coinvolgendo 347 milioni di articoli è emerso dai dati dell'autorità doganale locale.

Sin dal suo avvio, avvenuto il 20 aprile 2011, la politica ha subito diverse fasi di adeguamento e ottimizzazione. Oggi, Hainan ospita 12 negozi duty-free offshore distribuiti su tutta l'isola.

Nel giugno 2020, la Cina ha presentato un piano generale volto a trasformare l'intera isola di Hainan in un porto di libero scambio di alto livello e di rilevanza globale entro la metà del secolo. L'iniziativa ha raggiunto un traguardo fondamentale nel dicembre dello scorso anno con l'avvio di operazioni doganali speciali estese all'intera isola, evento che ha segnato il completamento del primo passo cruciale verso il raggiungimento di tale obiettivo.

Tale misura ha trasformato l'isola in una zona a speciale supervisione doganale, favorendo una maggiore libertà di scambio commerciale tra Hainan e le aree esterne ai confini doganali cinesi, pur mantenendo in vigore i controlli doganali standard per le merci in transito da Hainan verso la terraferma.

Dall'avvio delle operazioni doganali speciali su scala insulare, i viaggiatori in uscita dai confini della Cina continentale attraverso Hainan hanno speso quasi 67,72 milioni di yuan in acquisti effettuati nell'ambito della politica duty-free offshore.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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