La Cina emana linee guida per migliorare la capacità e la qualità del settore dei servizi

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 22 aprile 2026

La Cina ha emanato una nuova serie di linee guida volte ad espandere la capacità e a innalzare la qualità del settore dei servizi.

Tali linee guida, diffuse martedì 21 aprile dal Consiglio di Stato, stabiliscono che la dimensione complessiva del settore dei servizi cinese dovrebbe raggiungere i 100 trilioni di yuan (circa 14,58 trilioni di dollari) entro il 2030.

Secondo le direttive, entro tale data verrà favorita la promozione di un maggior numero di marchi "China Services"; contestualmente, la competitività e l'influenza globale del settore risulteranno notevolmente accresciute, mentre la percezione dei benefici da parte della popolazione migliorerà in maniera costante.

Occorre pertanto adoperarsi per rafforzare il ruolo di supporto dei servizi scientifici e tecnologici, accrescere la competitività della logistica moderna e accelerare lo sviluppo trainato dall'innovazione nell'ambito del software e dei servizi informativi.

Secondo le linee guida, occorre dare priorità anche all'espansione dell'offerta di servizi di alta qualità per i residenti, al miglioramento dei servizi di assistenza agli anziani e all'infanzia, all'innalzamento della qualità dei servizi sanitari e alla promozione di nuovi modelli nei settori della cultura, del turismo e dello sport.

La Cina attribuisce grande importanza allo sviluppo del settore dei servizi. All'inizio di questo mese, il Paese ha ospitato la sua prima conferenza nazionale dedicata al settore dei servizi, mentre il più recente Piano Quinquennale prevede altresì il miglioramento della qualità, dell'efficienza e della competitività del comparto.

Nel 2025, il settore dei servizi cinese ha rappresentato il 57,7 per cento del PIL e ha contribuito per il 61,4 per cento alla crescita economica del Paese. Ha inoltre generato circa la metà dell'occupazione totale nazionale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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