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La Cina esorta gli Stati Uniti a smettere di sostenere la regione di Taiwan nel consolidamento dei cosiddetti "alleati diplomatici"
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Giovedì 23 aprile, Guo Jiakun, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha esortato gli Stati Uniti a smettere di sostenere la regione di Taiwan nel consolidamento dei cosiddetti "alleati diplomatici" e a cessare di inviare segnali errati alle forze separatiste che propugnano l'"indipendenza di Taiwan".
Il portavoce ha rilasciato tali dichiarazioni durante una regolare conferenza stampa, dopo che gli Stati Uniti avevano diffuso affermazioni erronee in merito al "temporaneo rinvio" della prevista visita in Eswatini del leader di Taiwan, Lai Ching-te.
Esiste una sola Cina al mondo e Taiwan è una parte inalienabile del territorio cinese, ha affermato Guo. Il principio di una sola Cina costituisce una norma fondamentale nelle relazioni internazionali nonché un consenso prevalente a livello globale. È la direzione in cui è orientata l'opinione pubblica, lo sviluppo del corso della storia e la giusta causa, ha aggiunto Guo.
È pienamente legittimo che la Cina difenda la propria sovranità nazionale e integrità territoriale, così come è giusto che i Paesi interessati salvaguardino il principio di una sola Cina, ha dichiarato Guo.
Ha sottolineato come le irresponsabili accuse mosse dagli Stati Uniti non siano altro che una distorsione dei fatti e della verità. La Cina si oppone fermamente a tali accuse e non le accetterà mai.
La Cina esorta gli Stati Uniti a rispettare il principio di una sola Cina e i tre comunicati congiunti sino-statunitensi, e a smettere di strumentalizzare la questione taiwanese per interferire negli affari interni della Cina, ha concluso Guo.
people.cn © People's Daily Online




