Cina adotterà misure se imprese cinesi subissero trattamenti discriminatori per revisione legge cybersecurity UE

(CRI Online)venerdì 24 aprile 2026

Nel corso della conferenza stampa ordinaria del Ministero del Commercio cinese, tenutasi nel pomeriggio del 23 aprile, la portavoce, He Yongqian, ha dichiarato che, in data 17 aprile, il Ministero ha formalmente presentato alla Commissione Europea i propri commenti scritti sulla proposta di revisione della legge UE sulla cybersecurity, esprimendo la posizione ufficiale della Cina e le sue serie preoccupazioni. La portavoce ha espresso l'auspicio che l'UE attribuisca la giusta importanza ai commenti e alle proposte di modifica presentati dalla Cina, prendendoli in seria considerazione. Qualora le imprese cinesi subissero discriminazioni a causa di tali misure, la Cina adotterà iniziative sulla base della "Legge sul commercio estero della Repubblica Popolare Cinese" e delle "Disposizioni del Consiglio di Stato sulla sicurezza delle catene industriali e di approvvigionamento", al fine di tutelare i loro legittimi diritti e interessi. Allo stesso tempo, la Cina ritiene che il dialogo e la cooperazione siano la via corretta per risolvere le questioni bilaterali, e si dichiara pronta a ricomporre le divergenze con l'UE attraverso consultazioni, contribuendo insieme a mantenere la stabilità e la fluidità delle catene globali di produzione e approvvigionamento.

(Web editor: Wu Shimin, Deng Jie)

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