La Cina emana misure di valutazione per gli obiettivi di picco delle emissioni e neutralità carbonica

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 24 aprile 2026
La Cina emana misure di valutazione per gli obiettivi di picco delle emissioni e neutralità carbonica
Cantiere di una turbina eolica offshore da 20 megawatt nelle acque costiere della provincia del Fujian, nel sud-est della Cina. (13 gennaio 2026 - Xinhua/Lin Shanchuan)

Giovedì 23 aprile, la Cina ha annunciato nuove misure volte a valutare e monitorare le prestazioni dei governi locali in relazione agli sforzi per il raggiungimento del picco delle emissioni e della neutralità carbonica, mentre la nazione mira ad accelerare una transizione verde complessiva nel proprio sviluppo economico e sociale.

Le nuove misure, contenute in un documento recentemente emesso congiuntamente dall'Ufficio Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e dall'Ufficio Generale del Consiglio di Stato, mirano ad accelerare l'istituzione di un sistema di "doppio controllo" riguardante sia la quantità totale che l'intensità delle emissioni di carbonio. Esse intendono inoltre guidare i comitati locali del Partito e i governi nell'adozione di un approccio rigoroso alla valutazione delle prestazioni, garantendo al contempo la responsabilità nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni.

Secondo quanto stabilito dalle misure, durante il periodo del 15° Piano Quinquennale (2026-2030), la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (NDRC), in collaborazione con i dipartimenti competenti, elaborerà un piano d'azione per il raggiungimento del picco delle emissioni di carbonio. Il piano ha l'obiettivo di conseguire i traguardi di riduzione dell'intensità delle emissioni di carbonio di oltre il 65% rispetto ai livelli del 2005, di innalzare al 25% la quota di consumo energetico da fonti non fossili e di portare al picco massimo, entro il 2030, sia il consumo di carbone che quello di petrolio.

Le misure prevedono inoltre un controllo continuo sulla capacità e sulla produzione di energia elettrica da carbone, nonché la graduale copertura dell'incremento dei consumi elettrici attraverso l'aggiunta di nuova energia pulita.

Il sistema di valutazione si compone di indicatori di controllo e indicatori di supporto. Gli indicatori di controllo esaminano le emissioni totali di carbonio, la riduzione dell'intensità carbonica, il consumo totale di carbone, il consumo totale di petrolio e la quota di consumo energetico da fonti non fossili. Gli indicatori di supporto, concentrandosi sui settori dell'efficienza energetica, dell'industria, dello sviluppo urbano-rurale, dei trasporti, delle istituzioni pubbliche e del commercio delle emissioni di carbonio, valuteranno gli sforzi delle regioni locali a sostegno degli obiettivi di picco delle emissioni e di neutralità carbonica.

I comitati del Partito e i governi a livello provinciale sono tenuti a redigere i propri piani d'azione per il raggiungimento del picco delle emissioni di carbonio nel corso del periodo del 15° Piano Quinquennale, stabilendo obiettivi quinquennali e annuali, nonché misure coerenti con gli obiettivi nazionali.

In base a tali misure, i governi locali che soddisferanno tutti gli indicatori di controllo e di supporto riceveranno una valutazione di eccellenza. Quelli che non riusciranno a soddisfare uno o più indicatori di controllo, oppure tre o più indicatori di supporto, saranno classificati come "non idonei". Tutti i restanti governi locali saranno classificati come "idonei".

I risultati della valutazione costituiranno un riferimento fondamentale per la valutazione, la nomina e la supervisione delle squadre dirigenziali e dei funzionari del Partito e del governo a livello provinciale. Nelle regioni che non risulteranno idonee al soddisfacimento dei criteri di valutazione, sarà inoltre richiesta l'elaborazione di misure correttive e relative tempistiche.

Secondo il documento, a partire dal periodo del 16° Piano Quinquennale (2031-2035), la NDRC guiderà inoltre la formulazione dei piani d'azione nazionali per il controllo delle emissioni di carbonio nel primo anno di ogni ciclo di pianificazione quinquennale, mentre le regioni locali emaneranno i relativi piani per raggiungere progressivamente la neutralità carbonica.

La Cina ha un duplice obiettivo in materia di emissioni di carbonio: raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e conseguire la neutralità carbonica entro il 2060.

(Web editor: Wu Shimin, Deng Jie)

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