Cina, forte insoddisfazione per l'inserimento di imprese cinesi nel 20º pacchetto di sanzioni UE

(CRI Online)lunedì 27 aprile 2026

Il 23 aprile, l'Unione Europea ha annunciato l'inserimento di imprese cinesi nel suo ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. In tal risposta, il portavoce del Ministero del Commercio cinese, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha dichiarato che la Cina esprime forte insoddisfazione e ferma opposizione alla decisione dell'UE, che ha inserito aziende cinesi nella nuova tornata di misure restrittive nonostante le ripetute rimostranze e obiezioni da parte cinese.

Il portavoce ha messo in rilievo che la Cina si oppone con fermezza alle sanzioni unilaterali non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e respinge con fermezza la "giurisdizione a braccio lungo" applicata dall'UE contro imprese e cittadini cinesi. Tale mossa, ha affermato, contraddice lo spirito del consenso raggiunto tra i leader cinesi ed europei e minerà gravemente la fiducia reciproca e il quadro generale delle relazioni bilaterali.

La Cina esorta l'UE a rimuovere immediatamente le imprese e i cittadini cinesi dalla lista delle sanzioni e a rispettare lo spirito del consenso tra i leader delle due parti, cercando soluzioni alle rispettive preoccupazioni attraverso il dialogo e la consultazione. La Cina adotterà le misure necessarie per tutelare con determinazione i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi, e tutte le conseguenze saranno a carico della parte europea.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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