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La Cina si assicura un approvvigionamento energetico stabile, accelera la transizione verde in un contesto esterno turbolento
La Cina ha mantenuto una fornitura energetica stabile e ha accelerato la transizione verso l'energia verde nel primo trimestre del 2026, dimostrando la forte resilienza del proprio sistema energetico in un contesto esterno volatile, ha dichiarato lunedì 27 aprile la National Energy Administration (NEA).
Nei primi tre mesi dell'anno, la Cina ha garantito una fornitura energetica sicura ed efficace, registrando un aumento della produzione di greggio e gas naturale, una produzione di carbone stabile e miglioramenti nell'approvvigionamento di energia elettrica, ha affermato Xing Yiteng, funzionario della NEA, durante una conferenza stampa.
Nel primo trimestre, la produzione cinese di greggio e gas naturale è cresciuta rispettivamente dell'1,3% e del 3% su base annua, mentre la produzione di carbone grezzo è rimasta stabile rispetto all'elevato livello di riferimento registrato nello stesso periodo dell'anno precedente, ha precisato Xing.
Xing ha osservato che la stabilità della fornitura energetica del Paese è stata raggiunta grazie a una risposta tempestiva all'impatto che le emergenze esterne hanno avuto sull'approvvigionamento, quali ad esempio la crisi in Venezuela e il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Commentando il rialzo internazionale dei prezzi del carbone, verificatosi nel contesto delle tensioni in Medio Oriente, Zhang Xing, un altro funzionario della NEA, ha dichiarato che il mercato cinese del carbone ha mantenuto un funzionamento regolare, caratterizzato da scorte abbondanti, nonché da stabilità sia nell'offerta che nei prezzi.
Nel periodo gennaio-marzo, la produzione cinese di carbone grezzo ha raggiunto 1,2 miliardi di tonnellate, registrando un incremento su base annua dello 0,1 per cento.
La Cina, il più grande consumatore di energia al mondo, ha inoltre accelerato il passo nella transizione verso un'energia verde e a basse emissioni di carbonio; sia la capacità installata che la produzione di energia rinnovabile continuano, infatti, a espandersi.
Nel primo trimestre, la nuova capacità di energia rinnovabile installata in Cina ha totalizzato 58,93 milioni di kilowatt, rappresentando il 70 per cento di tutta la nuova capacità installata a livello nazionale, come rivelato da Pan Huimin, funzionario della NEA, durante una conferenza stampa.
Pan ha aggiunto che, entro la fine di marzo, la capacità totale installata di energia rinnovabile in Cina ha raggiunto i 2,395 miliardi di kilowatt, in crescita del 22 per cento rispetto all'anno precedente e pari al 60,4 per cento della capacità complessiva di generazione elettrica installata.
Nel periodo gennaio-marzo, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Cina ha raggiunto gli 882,9 miliardi di kilowattora, rappresentando circa il 37 per cento della produzione totale di energia elettrica.
Secondo Pan, tale volume ha continuato a coprire in misura sufficiente il consumo combinato di energia elettrica del settore terziario e delle utenze domestiche nel corso dello stesso periodo.
Come evidenziato dai dati della NEA, la stabilità dell'approvvigionamento energetico è stata garantita nonostante l'aumento del consumo di elettricità in Cina nel periodo in esame, sostenuto da una solida attività economica.
Nel primo trimestre dell'anno, il consumo di energia elettrica in Cina ha registrato un incremento del 5,2% su base annua. L'utilizzo di elettricità da parte dei settori primario, secondario e terziario è aumentato rispettivamente del 7,1%, 4,7% e 8,1%.
In particolare, i settori dell'alta tecnologia e della produzione di macchinari hanno fatto registrare un elevato consumo di energia elettrica, con un incremento dell'8,6% nel periodo compreso tra gennaio e marzo.
In prospettiva della stagione estiva, tradizionalmente caratterizzata da picchi nei consumi energetici, la NEA stima che nel 2026 il consumo totale di elettricità in Cina supererà i 10.000 miliardi di kilowattora; ciò rappresenterebbe un aumento di circa 500 miliardi di kilowattora rispetto all'anno precedente, ha dichiarato Liu Mingyang, funzionario della NEA.
La NEA continuerà a intensificare il monitoraggio quotidiano e le valutazioni trimestrali relative alla domanda e all'offerta di energia, valutando costantemente l'impatto di fattori esterni sull'approvvigionamento di combustibili, al fine di garantire una fornitura stabile di elettricità durante la stagione estiva di picco, ha concluso Liu.
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