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Progetto Cina-Europa SMILE apporta benefici alla comunità scientifica globale
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| Razzo Vega-C trasportante il Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE), presso il centro di lancio di Kourou, nella Guyana francese. (18 maggio 2026 - Xinhua/Ricardo Montoya) |
Il Direttore Generale dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), Josef Aschbacher, ha espresso un vivo apprezzamento per la missione sino-europea SMILE, affermando che essa dimostra come una cooperazione scientifica internazionale ben gestita possa generare un valore concreto a beneficio dell'intera comunità scientifica globale.
Il Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE), una missione congiunta tra l'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) e l'ESA, è stato lanciato con successo martedì 19 maggio a bordo di un razzo Vega-C dallo Spazioporto europeo nella Guyana Francese. Il satellite contribuirà ad approfondire la comprensione delle tempeste solari, delle tempeste geomagnetiche e della scienza della meteorologia spaziale.
In una recente intervista all'agenzia Xinhua, Aschbacher ha sottolineato che l'ESA e la Cina vantano una lunga storia di cooperazione, che spazia dai primi accordi per la condivisione dei dati risalenti agli anni '90 fino all'attuale collaborazione, incentrata principalmente sulle scienze della Terra e sulle scienze spaziali.
Nell'ambito di tale cooperazione, l'Europa ha contribuito allo sviluppo del modulo del carico utile e del Soft X-ray Imager, tra le altre attività. La CAS è stata invece responsabile dell'Ultraviolet Imager e della piattaforma satellitare.
Aschbacher ha riconosciuto che la missione ha dovuto affrontare sfide complesse. Tuttavia, grazie agli sforzi congiunti di oltre 250 scienziati europei e cinesi che hanno lavorato fianco a fianco su obiettivi scientifici, sviluppo della strumentazione e altri aspetti cruciali, il progetto è stato portato a termine con successo.
Ha inoltre osservato che il modello aperto e responsabile di cooperazione tra Europa e Cina, fondato su chiari benefici scientifici, potrebbe essere applicato a questioni di interesse pubblico globale, quali il cambiamento climatico.
"È nell'interesse di tutti che i team scientifici collaborino utilizzando i dati provenienti sia dai satelliti cinesi che da quelli europei. Il modo in cui monitoriamo il cambiamento climatico dallo spazio influenza direttamente la nostra comprensione di ciò che sta accadendo sulla Terra e di come possiamo proteggere al meglio il nostro pianeta, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra e il contenimento del riscaldamento globale", ha affermato.
In merito alla futura cooperazione tra Cina ed Europa, ha dichiarato: "Valutiamo costantemente le potenziali opportunità per un'ulteriore collaborazione in ambiti quali le scienze della Terra e dello spazio".
people.cn © People's Daily Online




