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Carico di porcellane cinesi ritrovato in un relitto del XVIII secolo al largo della Norvegia
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| Porcellane cinesi recuperate da un relitto nello stretto dello Skagerrak, al largo della Norvegia meridionale. (9 maggio 2026 Sindre Kinnerod/via Xinhua) |
Nelle acque norvegesi è stato scoperto il relitto di una nave del XVIII secolo trasportante il carico di porcellane cinesi meglio conservato mai rinvenuto nell'Europa settentrionale, ha reso noto lunedì 1 giugno il Direttorato per il Patrimonio Culturale norvegese.
Il relitto, noto come il "Relitto delle Porcellane", giace a una profondità di circa 600 metri nello stretto dello Skagerrak e si ritiene sia affondato a metà del XVIII secolo.
Secondo il Direttorato, gli archeologi hanno recuperato grandi quantità di porcellane cinesi blu e bianche, insieme a frammenti di lampadari, calici, tessuti e cereali. Le operazioni sono ancora in corso e continuano a emergere nuovi reperti. Non sono stati ancora determinati il porto di partenza e la destinazione della nave.
Il relitto è stato scoperto da un orologiaio e designer di orologi norvegese, titolare anche di una piccola azienda specializzata nell'utilizzo di veicoli a controllo remoto per indagini subacquee.
Il Ministro per il Clima e l'Ambiente norvegese, Andreas Bjelland Eriksen, ha affermato che la scoperta è di notevole valore scientifico e potrebbe offrire nuovi spunti sulla storia marittima della Norvegia e dell'Europa settentrionale.
Il Museo Marittimo Norvegese ha avviato un'indagine preliminare in vista di un possibile scavo. Nel mese di maggio, alcuni archeologi marini hanno trascorso diversi giorni a esaminare il relitto a bordo di una nave da ricerca. Le operazioni hanno incluso riprese video, rilievi fotogrammetrici e il recupero di campioni e reperti diagnostici. Per l'intervento è stato impiegato un veicolo sottomarino a controllo remoto, equipaggiato con un braccio robotico, dispositivi di aspirazione e videocamera.
Si ritiene che le porcellane siano di origine cinese e risalgano alla metà del XVIII secolo. Si ipotizza inoltre che i frammenti di lampadario siano di manifattura tedesca o inglese; tuttavia, secondo la Direzione, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l'origine, la rotta e la destinazione della nave.
Una selezione degli oggetti recuperati dovrebbe essere esposta al Museo Marittimo Norvegese di Oslo a giugno, prima di essere inviata per ulteriori analisi.
people.cn © People's Daily Online




