- Scopri di più
Cina si oppone fermamente alle sanzioni statunitensi contro il presidente e gli altri dirigenti cubani
"Gli Stati Uniti hanno intensificato e inasprito l'embargo e le sanzioni contro Cuba, inserendo apertamente i leader cubani in una lista nera, ciò ha rivelato ancora una volta il loro atteggiamento egemonico, prepotente e intimidatorio, che sfrutta la propria forza per opprimere i più deboli. La Cina si oppone fermamente a tale comportamento." Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri cinese il 6 giugno in risposta alle domande sulle sanzioni degli Stati Uniti contro Cuba.
La portavoce ha aggiunto che la stabilità di Cuba è un'aspettativa diffusa della comunità internazionale, e qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di destabilizzare Cuba finirà per ritorcersi contro di loro. "Esortiamo gli Stati Uniti a porre immediatamente fine al blocco e a qualsiasi altra forma di coercizione e pressione contro Cuba, nonché a cessare di violare il diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo del popolo cubano. La Cina, come sempre, sosterrà fermamente Cuba nella salvaguardia della sua sovranità e sicurezza nazionale e nell'opposizione alle interferenze esterne."
Il 4 giugno, il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato un comunicato in cui annunciava l'inserimento nella lista delle sanzioni del presidente cubano Miguel Díaz-Canel e di altre persone ed entità a lui collegate, tra cui la moglie e il figliastro di Díaz-Canel, nonché il figlio e il nipote del leader rivoluzionario cubano Raúl Castro. In risposta, il Presidente cubano Díaz-Canel ha affermato che tali misure mirano a rafforzare l'embargo contro Cuba, ma il Paese resisterà con fermezza all'aggressione imperialista. Il Ministero degli Esteri cubano ha dichiarato che si tratta di un atto di "aggressione economica" e che Washington potrebbe cercare di utilizzarlo come giustificazione per azioni più pericolose, compresa un'aggressione militare contro Cuba.
people.cn © People's Daily Online



