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Shanghai infonde nuova vita ai siti storici degli albori del PCC (2)
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| Mostra che commemora l'avvio delle comunicazioni radio e in codice del Partito Comunista Cinese a Shanghai, Cina orientale. (2 giugno 2026 - Xinhua/Shan Yuqi) |
Una piccola lampadina brilla nella mano di un insegnante che indossa il tradizionale abito degli studiosi cinesi, attirando a sé studenti curiosi. Alle loro spalle, uno schermo proietta la ricostruzione a grandezza naturale di una stanza dei primi del Novecento, immergendo tutti nell'atmosfera dell'epoca.
L'insegnante sta mostrando a decine di studenti l'esperimento di Hertz sulle onde elettromagnetiche; non si trovano in un laboratorio scolastico, bensì a una mostra dedicata agli albori del Partito Comunista Cinese (PCC) a Shanghai.
La lezione trasforma la consueta riproduzione di un classico esperimento di fisica in un'esperienza immersiva. Attraverso un gioco di ruolo che simula un viaggio nel tempo, gli studenti vestono i panni di giovani apprendisti addetti alle comunicazioni radio e ai codici, pronti a sostenere l'attività rivoluzionaria del PCC agli inizi della sua storia, in un periodo in cui la nazione cinese era profondamente segnata da gravi crisi.
Il corso, intitolato "Onde elettromagnetiche rosse in viaggio attraverso la storia", fa parte di un programma più ampio sviluppato congiuntamente dal memoriale dell'ex sede del Secondo Congresso Nazionale del PCC, complesso commemorativo situato a Shanghai, e da diverse scuole della città. Ogni corso è concepito per riflettere i temi specifici dei vari memoriali o delle mostre collegati al complesso.
Shanghai, nota soprattutto per il suo skyline scintillante, è anche profondamente legata alla storia rivoluzionaria. La città ospita oltre 600 luoghi connessi al passato rivoluzionario della Cina; molti di essi testimoniano le prime attività del Partito Comunista Cinese (PCC). Per favorire un legame più profondo tra le giovani generazioni e questo patrimonio, sono stati introdotti programmi innovativi volti a far rivivere i luoghi storici.
Questa tendenza riflette anche il crescente desiderio, da parte di turisti e cittadini cinesi, di vivere esperienze culturali significative durante i viaggi e il tempo libero, spingendo le località turistiche a integrare attrazioni culturali nella propria offerta.
Durante una pausa dell'attività didattica presso la mostra dedicata agli esordi delle comunicazioni radiofoniche e in codice del PCC, Chen Youfei, studentessa di terza media della scuola Shanghai Shixi, ha dichiarato all'agenzia Xinhua che apprendere calandosi nei panni di una giovane recluta addetta alle comunicazioni radio del Partito le ha regalato una reale sensazione di immersione.
"Sembra quasi di giocare a un giallo interattivo o di partecipare a una escape room; questo rende l'esperienza particolarmente coinvolgente e divertente", ha aggiunto Chen.
Wang Yichao, l'insegnante di fisica, indossando un costume di scena per calarsi nel ruolo di istruttore, ha spiegato la logica alla base della struttura immersiva della lezione.
"Quando vengono inseriti in uno scenario storico in cui devono contribuire alla vittoria della causa rivoluzionaria o, più in generale, salvare la nazione da una crisi, gli studenti si sentono emotivamente più coinvolti e sviluppano un senso di scopo più forte", ha affermato Wang. "Sentono di voler e dover apprendere davvero queste competenze".
"Una volta apprese le basi delle radiocomunicazioni, la lezione si amplia naturalmente per esplorare i messaggi più profondi che la mostra intende trasmettere. Di conseguenza, gli studenti acquisiscono una comprensione dell'intero sito espositivo molto più approfondita rispetto a quella che otterrebbero con una semplice visita guidata", ha aggiunto.
La mostra ripercorre la storia della fondazione della prima stazione radio del PCC a Shanghai nel 1929 e l'evoluzione nel tempo delle comunicazioni radio e in codice del Partito.
Alla ripresa della lezione, un insegnante di matematica assume il ruolo di istruttore, guidando gli studenti in una lezione sul codice Morse basata sul concetto di funzione lineare. Armati di carta e penna, gli studenti non si limitano a risolvere equazioni matematiche, ma decifrano anche un messaggio in codice.
L'impegno per coinvolgere i giovani va oltre i programmi educativi. Presso la Sala commemorativa del Primo Congresso Nazionale del PCC, uno dei luoghi simbolo del patrimonio rivoluzionario di Shanghai, un caffè a tema è diventato uno spazio accogliente dove i visitatori possono rilassarsi, incontrare amici e gustare un caffè.
Le bevande esclusive del locale portano nomi creativi che richiamano l'eredità rivoluzionaria del locale. Una miscela di caffè nero e cioccolato fondente è stata battezzata "Darkest Moment" (Il momento più buio), mentre un altro caffè nero è chiamato "Age of Awakening" (L'epoca del risveglio), in omaggio al periodo che aprì la strada alla fondazione del PCC.
Accanto a lezioni accademiche coinvolgenti e bevande creative, diversi siti storici sparsi per la città sono stati integrati in itinerari di "citywalk", sfruttando la crescente popolarità di questa tendenza di viaggio.
Uno di questi percorsi, che si snoda tra le strade e i vicoli del distretto Hongkou, è stato ideato da Zhang Jiahe, un professore in pensione originario del quartiere. Dopo aver consultato meticolosamente gli archivi ed effettuato numerosi sopralluoghi, Zhang ha avviato visite guidate su base volontaria, caratterizzate da informazioni storiche precise e da una narrazione coinvolgente.
"Sacrificio, lealtà e resilienza sono le qualità che accomunano questi precursori rivoluzionari", ha affermato Zhang al termine di una visita guidata, proprio davanti all'ex residenza del martire Li Bai, situata in un vecchio quartiere del distretto Hongkou.
"Cos'è la resilienza?", ha chiesto, stimolando la riflessione dei visitatori. "La resilienza è la capacità di resistere alla prova del tempo".
Alle sue spalle, la residenza testimonia la storia di un eroe rivoluzionario rimasto a lungo nell'ombra. Gestendo una stazione radio clandestina, Li contribuì a mantenere un collegamento vitale tra Shanghai e Yan'an, cuore pulsante della rivoluzione, offrendo un apporto significativo alla causa rivoluzionaria cinese. Catturato dalle forze nemiche, fu giustiziato nel 1949 all'età di 39 anni, alla vigilia della fondazione della Nuova Cina.
Per raggiungere le generazioni più giovani, il settantenne ha iniziato a utilizzare Rednote, popolare piattaforma social, dove i suoi post sulle visite guidate suscitano regolarmente l'interesse dei lettori, desiderosi di iscriversi.
Per Zhang, il 2017 ha segnato una svolta. "Da allora, i luoghi legati alla storia rivoluzionaria in città hanno attirato un numero crescente di visitatori, molti dei quali accompagnati dai propri figli", ha dichiarato all'agenzia Xinhua.
Zhang ha espresso l'auspicio di non limitarsi a raccontare storie del passato, ma di presentare la storia rivoluzionaria attraverso la prospettiva dei giovani e dei lavoratori di oggi, affinché lo spirito centenario dei martiri della rivoluzione continui a ispirare le persone nella nuova era e trovi spazio nella loro vita quotidiana.
Parlando dell'attualità dello spirito incarnato da figure rivoluzionarie del passato, come Li Bai, Zhang ha rivolto una domanda al suo gruppo: "Oggi è improbabile che la maggior parte di noi debba affrontare prove di vita o di morte. Qual è, dunque, la sfida più grande che ci troviamo ad affrontare?"
Dopo una breve pausa, ha proseguito: "A ben guardare, è la prova posta dai tempi stessi. La vera questione è se la nostra aspirazione originaria sia in grado di resistere all'erosione del tempo".
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