Presentato il rapporto "Nuova confutazione del lodo arbitrale sul Mar Cinese Meridionale"

(CRI Online)martedì 14 luglio 2026

La mattina del 13 luglio si è aperto a Hong Kong il Dialogo a tavola rotonda sulla sicurezza nel Mar Cinese Meridionale, nel corso del quale è stato presentato il rapporto "Nuova confutazione del lodo arbitrale sul Mar Cinese Meridionale". Gli esperti presenti hanno affermato che il cosiddetto "lodo" costituisce un caso emblematico in negativo di violazione del diritto internazionale.

Il rapporto analizza e valuta l'impatto del cosiddetto "lodo arbitrale sul Mar Cinese Meridionale" del 2016 a dieci anni dalla sua emissione. Nell'arco di questo decennio, vi si sottolinea, l'incidenza effettiva del "lodo" nella prassi dei vari paesi della comunità internazionale è stata molto limitata: gli organi giudiziari e arbitrali internazionali hanno in genere evitato di richiamarlo nella giurisprudenza successiva, mentre il mondo accademico ha assunto un atteggiamento in prevalenza critico verso il ragionamento giuridico che lo sorregge.

Secondo gli studiosi presenti al Dialogo, la pubblicazione del rapporto mira a far comprendere ai paesi interessati, dentro e fuori la regione, la natura e la pericolosità del "lodo". Il documento sostiene inoltre che la posizione cinese di non accettare alcuna rivendicazione o azione fondata sul "lodo" è un atto giusto e legittimo, volto a tutelare i diritti e le rivendicazioni della Cina nel Mar Cinese Meridionale, a difendere la pace e la stabilità e a rispettare lo Stato di diritto internazionale. I fatti dimostrano che questo "lodo" non ha portato, né potrà mai portare, pace e tranquillità nel Mar Cinese Meridionale: al contrario, ha alimentato tensioni ed è diventato una fonte di instabilità per la regione. Rappresenta il principale ostacolo, il freno all'attuazione piena ed efficace della Dichiarazione sulla condotta delle parti nel Mar Cinese Meridionale e al procedere ordinato dei negoziati sul Codice di condotta: un caso emblematico in negativo di violazione del diritto internazionale.

(Web editor: Wu Shimin, Zhao Jian)

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