Opere cinesi mettono in mostra un fascino variegato al Festival di Avignone (3)

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 28 luglio 2026
Opere cinesi mettono in mostra un fascino variegato al Festival di Avignone
Attore cinese mette in scena lo spettacolo di marionette di Quanzhou "Zhong Kui si ubriaca" al Festival OFF di Avignone, nel sud della Francia. (21 luglio 2026 - Xinhua/Zhang Baihui)

Dal teatro delle ombre della famiglia Wang dello Shaanxi e l'opera Huai di Cixian dello Hebei al teatro delle marionette di Quanzhou del Fujian, dal teatro fisico al teatro sperimentale che integra intelligenza artificiale e immagini digitali, le opere cinesi hanno fuso il patrimonio tradizionale con la vitalità contemporanea, creando un'esperienza artistica unica per il pubblico del Festival OFF di Avignone, svoltosi dal 4 al 25 luglio ad Avignone, nel sud della Francia.

Quest'anno ricorre il 60° anniversario del Festival OFF di Avignone. Secondo le statistiche preliminari del comitato organizzatore, sono state allestite oltre 1.800 produzioni in più di 100 teatri della città, tra cui circa 20 opere provenienti dalla Cina. "Quest'anno è uno degli anni con la più ricca partecipazione di produzioni cinesi", ha affermato Harold David, direttore esecutivo del Festival OFF di Avignone.

David ha visitato la Cina molte volte ed è rimasto profondamente colpito dall'alta qualità e dalla diversità delle creazioni teatrali cinesi. "Sia il teatro cinese tradizionale che quello contemporaneo possiedono un alto livello artistico", ha affermato. Con il crescente numero di opere partecipanti, le diverse sfaccettature e la vitalità creativa del teatro cinese vengono presentate al mondo attraverso il palcoscenico del festival teatrale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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