Scoperti residui di bevanda alcolica risalenti a 2.300 anni fa nella regione cinese del Ningxia (5)

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 04 agosto 2026
Scoperti residui di bevanda alcolica risalenti a 2.300 anni fa nella regione cinese del Ningxia
Il sito di scavo. (CCTV)

Alcuni archeologi hanno individuato residui di una bevanda alcolica a base di cereali, risalente a 2.300 anni fa (Periodo dei Regni Combattenti, 475-221 a.C.), nella Regione Autonoma Hui del Ningxia, nella Cina nord-occidentale; la scoperta offre nuove informazioni sulle antiche tecniche di produzione di bevande fermentate in Cina.

Il ritrovamento è avvenuto presso la necropoli di Shanjiabu, risalente all'epoca dello Stato di Qin, nella città di Guyuan, dove i ricercatori hanno rinvenuto il liquido conservato all'interno di un recipiente in bronzo dalla caratteristica forma a "testa d'aglio", tipico della cultura Qin, secondo quanto riferito dal dipartimento regionale della cultura e del turismo.

Grazie a una combinazione di ricerche archeologiche e analisi scientifiche avanzate, i ricercatori hanno confermato che i 3.740 ml di liquido estratti dal recipiente erano costituiti da una bevanda alcolica a base di cereali, prodotta durante il Periodo dei Regni Combattenti.

Si ritiene che il campione rappresenti il ​​reperto di alcol liquido meglio conservato dell'epoca finora reso noto al pubblico, colmando così una lacuna nella ricerca archeologica sull'antica produzione di bevande fermentate nel Ningxia.

La necropoli si trova nei pressi della Grande Muraglia costruita dallo Stato di Qin durante il Periodo dei Regni Combattenti; al 2024, sono state portate alla luce 183 tombe.

Il recipiente in bronzo presentava una struttura a doppia sigillatura, rivestita internamente con tessuti e ricoperta di fango organico. Secondo gli archeologi, questo sofisticato sistema di chiusura ha isolato il contenuto dagli agenti esterni, consentendo all'antica bevanda di conservarsi con una volatilità minima per oltre due millenni.

Per individuare gli ingredienti e il processo di produzione della bevanda, un team di ricerca congiunto, composto dall'Istituto per le Reliquie Culturali e l'Archeologia del Ningxia e dalla Scuola di Patrimonio Culturale della Northwest University, ha condotto analisi approfondite utilizzando tecnologie quali la spettroscopia a infrarossi, la cromatografia liquida ad altissime prestazioni accoppiata alla spettrometria di massa e l'analisi microscopica di granuli di amido, fitoliti e microfossili di lievito.

Le analisi hanno permesso di identificare 24 categorie di composti, tra cui acidi organici, amminoacidi e carboidrati. I ricercatori hanno riscontrato che il profilo degli acidi organici corrispondeva a quello di una bevanda alcolica di riso invecchiata artificialmente, confermando che il liquido era una bevanda alcolica fermentata a base di cereali.

Ulteriori analisi hanno rivelato che i granuli di amido di frumento e orzo presenti nel campione erano stati sottoposti a processi quali la macinazione, il riscaldamento e la degradazione microbica.

I risultati indicano che la popolazione Qin padroneggiava già l'uso di starter di fermentazione a base di cereali, consentendo la contemporaneità dei processi di saccarificazione e fermentazione; ciò testimonia competenze birrarie avanzate per l'epoca.

Secondo i ricercatori, la scoperta fornisce una prova tangibile della raffinatezza delle antiche tecniche cinesi di fermentazione dei cereali e offre preziosi indizi per lo studio dell'agricoltura, della cultura alimentare e dell'artigianato nel periodo pre-Qin, ovvero l'epoca precedente l'istituzione della dinastia Qin (221-206 a.C.).

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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