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L'Italia pone tutte le principali città sotto la massima allerta caldo
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| Turisti si rinfrescano alla Fontana del Pantheon durante un'ondata di caldo a Roma, Italia. (19 luglio 2026 - Xinhua/Li Jing) |
Giovedì 6 agosto l'Italia ha posto tutte le 27 principali città monitorate dal Ministero della Salute in stato di allerta rossa (il livello massimo) per caldo estremo per la prima volta dall'introduzione del sistema di allerta nazionale, mentre la quarta ondata di calore dell'anno continua a investire il Paese, secondo quanto riportato dall'agenzia stampa ANSA.
Le allerte rosse sono state estese anche alle città meridionali di Messina e Reggio Calabria, portando a 27 il numero complessivo di città soggette al massimo livello di allerta.
Secondo le previsioni meteorologiche, l'attuale fase di temperature torride dovrebbe protrarsi per almeno altri dieci giorni, con picchi intorno ai 40 gradi Celsius in alcune aree del Paese.
L'allerta rossa di livello 3 del Ministero della Salute segnala un'emergenza ondata di calore caratterizzata da temperature elevate e prolungate, che comportano rischi per la salute non solo per le categorie vulnerabili, ma anche per le persone in buona salute.
Secondo le previsioni, venerdì il livello di allerta per la città di Bolzano dovrebbe scendere ad arancione, mentre per le altre città è probabile che permanga l'allerta rossa.
Finora, nel corso di quest'estate, l'Italia ha registrato quattro importanti ondate di calore. Il caldo prolungato, unitamente alla siccità e agli incendi, è stato associato a diversi decessi e a ripercussioni sulle attività economiche, in particolare nel settore agricolo.
Dall'inizio dell'estate, in Italia sono andati in fumo circa 70.000 ettari a causa degli incendi boschivi, una superficie pari a circa 100.000 campi da calcio, secondo quanto riferito mercoledì dal WWF.
Secondo quanto riportato dall'ANSA, gli scienziati affermano che il cambiamento climatico sta aumentando la frequenza e l'intensità degli eventi meteorologici estremi come ondate di calore, siccità, forti temporali e alluvioni, rendendo tali fenomeni più frequenti in tutta l'area del Mediterraneo.
people.cn © People's Daily Online




